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Via i box abusivi e il conto ai privati

Via i box abusivi e il conto ai privati

Il Comune ha avviato il piano delle demolizioni: piazza Molinazza, liberata dagli edifici, diventa un parcheggio

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COMACCHIO. Con l'avvio del programma di demolizione delle costruzioni abusive, il Comune lagunare ha messo un freno, in questi giorni, a un problema annoso, di vecchia data. Nel fine settimana, infatti, gli operai della ditta Scar di Ravenna, che si è aggiudicata l'appalto, sono intervenuti in Piazza Molinazza, adiacente a Piazza Roma, a breve distanza dal centro storico, per demolire alcune baracche abusive in lamiera, che da decenni occupavano impropriamente l'area, utilizzata come parcheggio.

La ditta in questione è stata selezionata dal Comune, mediante avviso pubblico emanato la scorsa estate, con il preciso scopo di reperire aziende specializzate in opere di demolizione di opere abusive e di bonifica delle aree interessate. «L’area potrà essere finalmente riqualificata e ora è completamente sgombra, anche grazie alla collaborazione dei privati, che hanno provveduto a demolire autonomamente parte delle baracche. «L’intervento – sottolinea Claudio Fedozzi, Dirigente del Settore Assetto e Tutela del Territorio-, costituisce tuttavia il primo passo di un percorso, che dovrà portare, nel tempo, a liberare completamente il centro storico da strutture incongrue e abusive, partendo proprio da quelle che occupano spazi pubblici». Negli anni, a più riprese, i residenti, ma anche i turisti, avevano lamentato la presenza di strutture abusive, prevalentemente in lamiera, che non solo deturpano il contesto urbano, di pregio storico-architettonico del centro storico comacchiese, ma, come nel caso di Piazza Molinazza, andavano anche a sottrarre alla fruizione pubblica, determinate aree, oggetto di indebita 'privatizzazione.'

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E per i proprietari che non hanno provveduto a demolire gli edifici abusivi, il conto sarà salato. L’amministrazione vuole metter mano a un progetto di legalità, teso a sradicare gli abusi edilizi. Per ogni intervento di demolizione, è infatti necessario comunicare agli interessati, la data dell'intervento e i costi addebitati agli stessi proprietari delle costruzioni abusive. Procedure lunghe e farraginose, ma prescritte per legge, anche per non incappare in ricorsi. Una svolta insomma per Comacchio, ma con i piedi di piombo, per procedere a regola d'arte.
 

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