Aiuti a famiglie con minori Il Comune si mobilita
Portomaggiore, stanziato un budget di 6.500 euro. Domande entro il 31 luglio L’assessore Vacchi: «Abbiamo anche altre misure di sostegno al reddito»
PORTOMAGGIORE. La giunta portuense ha approvato una delibera riguardante misure di sostegno rivolte a famiglie con minori in situazioni di rischio e/o fragilità sociale per emergenze. «L’azione discende - spiega Alessandro Vacchi, assessore con delega alle politiche per l’integrazione e la coesione sociale, alle politiche sanitarie e abitative - dal programma attuativo 2017. I criteri vengono concordati in ambito distrettuale ed è previsto un avviso pubblico (Distretto Sud-Est). Viene valutata la situazione da parte dei servizi sociali. Il budget previsto per quest’anno ammonta a 6.500 euro ed il contributo massimo per nucleo familiare è di 1.500 euro. Armonizziamo le nostre azioni con quelle della Regione e dell’Asl. Abbiamo anche altre misure di sostegno al reddito - chiude Vacchi - ovvero il reddito di inclusione e di solidarietà, le borse lavoro. Abbiamo anche una convenzione con la Caritas di Portomaggiore, 12mila euro per quest’anno, per l’acquisto di derrate alimentari». Va ricordato che l’intervento deve avere carattere non assistenziale, limitato nel tempo e deve essere collegato ad un progetto di sviluppo dell’autonomia dei soggetti adulti e delle famiglie interessate e deve tendere ad integrare i redditi inferiori all’importo annuo Isee di 7.500 euro. Il contributo dovrà essere finalizzato al contenimento dello stato di emergenza. A tal fine dovrà essere predisposta un’apposita relazione da parte del servizio sociale del Comune di residenza sulla situazione socioeconomica del nucleo ed elaborato un progetto di affiancamento per fronteggiare la situazione di emergenza formalmente condiviso della famiglia. Sono ammessi all’erogazione dei contributi i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: avere residenza anagrafica nei comuni del distretto; appartenere ad un nucleo familiare in cui sia presente almeno un figlio minore; essere in possesso di attestazione con valore Isee relativa ai redditi di tutto il nucleo familiare in corso di validità inferiore a 7.500 euro. La domanda va presentata direttamente al servizio sociale del Comune di residenza entro il 31 luglio eventualmente prorogabile in caso di disponibilità di risorse.(m.bar.)
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