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Rifiuti nei cassonetti sbagliati

Rifiuti nei cassonetti sbagliati

Gli operai della coop incaricata dal Comune non differenziano. Ed è polemica

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PORTO GARIBALDI . Non sono passati inosservati gli operai che in questi giorni hanno effettuato pulizie e potature nella aree di viale dei Mille che, dal week-end di Pasqua saranno adibite alla sosta a pagamento. Qualcuno di loro anziché gettare erbacce, sabbia e potature nell’apposito bidone, ha pensato bene di riversarle nel cassonetto fucsia destinato ai rifiuti riciclabili (carta e plastica). Tra i residenti c’è chi non si è limitato a storcere il naso, ma ha scattato foto e, gridando allo scandalo, ha puntato il dito contro «i dipendenti comunali». Non è la prima volta che vengono immortalati comportamenti scorretti dall’obiettivo sempre in agguato di residenti e turisti. Lo scorso anno un operaio è stato pizzicato, mentre rimuoveva con un bobcat cumuli di sabbia da un'area di parcheggio al Lido delle Nazioni per scaricarli in una recinzione privata. «È del tutto evidente che si tratta di un errore commesso da un nostro operatore - interviene Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto Comacchio Parcheggi per conto della cooperativa sociale Work and Services -; ben vengano le segnalazioni, perché aiutano a capire come ci si comporta in queste situazioni. È un’azione scorretta, abbiamo ripreso l'operatore e ci scusiamo». I lavori di pulizia effettuati a Porto Garibaldi, per rendere accoglienti e funzionali le aree di parcheggio a pagamento, in vista dell'avvio di stagione, hanno comportato anche la rimozione di escrementi di animali. «Spiace per l'errore, che non si ripeterà - conclude Cavalieri Foschini -, ma si dovrebbe fare una levata di scudi anche contro chi non rimuove le deiezioni dei propri animali».

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