Anziano derubato con gli assegni falsificati
Codigoro, due persone denunciate dai carabinieri per ricettazione Usando il carnet smarrito avevano spillato cinquemila euro al pensionato
CODIGORO. Hanno usato il suo libretto degli assegni, forse perso, forse rubato, per spillargli circa 5000 euro, tra un prelievo in banca e l’acquisto di un’auto usata. La vittima è un anziano di Codigoro, con problemi di saluto al punto che gli è stato affidato un tutore di sostegno.
È stato quest’ultimo, un avvocato, a mettersi in allarme dopo la segnalazione di un prelievo sospetto dal conto del suo assistito, a rivolgersi ai carabinieri di Codigoro che al termine delle indagini hanno denunciato per ricettazione un copparese di 41 anni e un rumeno di 30, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Uno di loro era un conoscente dell’anziano, ed è stato proprio da lì che sono partite le indagini dei militari. Il libretto degli assegni era stato smarrito nel febbraio dello scorso anno, e il fatto era stato denunciato. Ma il carnet nel frattempo era finito nelle mani dei malintenzionati, che avevano cominciato ad approfittarne. Falsificando la firma del titolare, i due avevano prima compiuto un prelievo in banca e poco dopo avevano pagato, sempre con un assegno contraffatto, un privato per l’acquisto di un’auto. In tutto, circa cinquemila euro sottratti all’ignaro pensionato.
I due però non avevano fatto i conti con lo scrupolo di un funzionario di banca che, insospettito da quell’assegno e da quel prelievo si era messo in contatto con il tutore dell’anziano, che a sua volta ha avvertito i carabinieri. I militari sono partiti dalla cerchia di conoscenze dell’anziano, puntando l’attenzione in particolare su un uomo già noto alle forze dell’ordine. IL riconoscimento fotografico ha fatto il resto: i due sono stati individuati come gli autori degli incassi, e degli acquisti, fraudolenti e sono stati denunciati per ricettazione.
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