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il presidente centro islamico di ferrara 

«Gravissimo e allarmante insegnare l’odio ai bambini»

«Gravissimo e allarmante insegnare l’odio ai bambini»

FERRARA. «Ma è allarmante tutto questo!», esclama subito Hassan Samid, presidente centro culturale islamico in città. E aggiunge di non conoscere il professore indagato: «Gli italiani convertiti sono...

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FERRARA. «Ma è allarmante tutto questo!», esclama subito Hassan Samid, presidente centro culturale islamico in città. E aggiunge di non conoscere il professore indagato: «Gli italiani convertiti sono tanti, da quanto si sa non è tra le persone che si sono avvicinate a noi negli ultimi tempi, sono tutti giovani». Invita anche alla cautela, Samid «nella mia piccola esperienza occorre davvero esser prudenti poichè occorre verificare quante di queste accuse possano poi essere confermate: anche noi attendiamo si faccia chiarezza». Ma le accuse sono molto gravi. «Certo, assolutamente, suona davvero allarmante tutto questo e ciò che posso dire è che di moschee ne conosco tantissime, anche in provincia, fanno scuola di arabo e insegnano precetti religiosi di base, una sorta di catechismo».

Giù a Foggia era qualcosa si più: «Sì, è grave, perchè si parla di indottrinamento all’odio su dei bambini». Non solo ipotesi, vi sono intercettazioni ambientali degli inquirenti che lo dimostrano «: «Si ho letto ed è preoccupante ciò che emerge a Foggia, debbo essere molto sincero. Perchè qui non parliamo di persone arrestate per terrorismo in ambienti esterni alle moschee, a Foggia i fatti avvenivano dentro un centro di culto». «E’ per questo motivo che ritengo doppiamente grave ciò che è successo: è mai possibile che tra genitori e responsabili nessuno si fosse accorto?». Ma l’arrestato era il presidente dell’associazione, controllore e controllato. «Significa che all’interno era bravissimo a nascondere ciò che faceva o sennò ancor più grave, ed è la prospettiva più terribile, che il resto della gente è omertosa se non complice». Per non ingenerare equivoci, se la sente di dir qualcosa sui centri a Ferrara? «Nei nostri centri islamici lavoriamo con trasparenza, collaborando con tutti, abbiamo insegnanti selezionati: ciò che è accaduto a Foggia è fuori da ogni nostra visione, è per questo che teniamo alta la guardia, soprattutto parlando ai bambini».



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