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HANNO DETTO

MINISTRO DELL’INTERNOMinniti: la minacciaresta immutata «Nessuno ha mai detto che fosse finita. Il quadro della minaccia dell’Isis rimane radicalmente immutato. Anzi, la caduta di Raqqa e Mosul, se...

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MINISTRO DELL’INTERNO

Minniti: la minaccia

resta immutata

«Nessuno ha mai detto che fosse finita. Il quadro della minaccia dell’Isis rimane radicalmente immutato. Anzi, la caduta di Raqqa e Mosul, se da una parte fa venir meno l’elemento “territoriale” del Califfato, dall’altro aumenta la pericolosità dell’altra componente, quella terroristica». Così il ministro dell’Interno Marco Minniti dopo l’arresto a Foggia del presunto terrorista islamico. «La cosa importante è soffermarci su questa indagine esemplare, che ha dimostrato con prove solari uno scenario assolutamente agghiacciante. Una cosa che non ha eguali in Occidente. L’unica cosa che si può associare alla “scuola” di Foggia sono le immagini che provenivano dal profondo dell’Iraq e della Siria, quelle di bambini addestrati a usare la pistola o utilizzati per esecuzioni capitali».

SEGRETARIO DELLA LEGA

Salvini: spero di potere espellere

«Terroristi islamici arrestati e scarcerati, gente che va, ammazza e ritorna... controlli dei confini ed espulsioni dei clandestini, spero di avere presto il potere di farlo». Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini.

MINISTRO DELLA DIFESA

Pinotti: un grazie

alla Digos

«In una giornata importante per l’azione che le nostre forze di polizia fanno contro il terrorismo, dico grazie alla Digos per la fondamentale operazione di Torino», ha commentato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, nel corso delle celebrazioni per i 95 anni dell’Aeronautica militare.

EUROPARLAMENTARE FI

Maullu: controlli in tutti i centri islamici

«I casi di Foggia e Torino non possono essere ignorati: le attività dei centri culturali islamici devono essere tenute costantemente sotto controllo e le moschee abusive devono essere chiuse rapidamente, senza esitazioni». Così in una nota l’europarlamentare Stefano Maullu di Forza Italia.

Deputata di FDI

Montaruli: il ragazzo

andava cacciato

«Il ragazzo arrestato a Torino con l’accusa di essere affiliato all’Isis era già stato condannato per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. Cosa ci faceva ancora in Italia?» si chiede la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.

Che aggiunge: «Piuttosto sarebbe dovuto rientrare in quei soggetti pericolosi da espellere e invece era a casa ad agire contro il nostro Paese. Il fatto che sia stato ritenuto naturalizzato non può essere considerato un ostacolo all’espulsione posto che lo stesso era già attenzionato proprio per fatti attinenti al delitto di terrorismo».

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