La Nuova Ferrara

Ferrara

Variante Adriatica i soldi ci sono Svincolo a S. Biagio

Variante Adriatica i soldi ci sono Svincolo a S. Biagio

Pronto il piano esecutivo, l’obiettivo è partire nel 2019 Nuova uscita con due rotonde per il rilancio della frazione 

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. Il progetto esecutivo per la variante alla statale 16 che da Argenta porta a Ponte Bastia, è pronto. È stato sostenuto con i 440 mila euro dalla Regione e 20 mila euro dal Comune di Argenta. Riguardo al finanziamento che è passato dai 95 milioni iniziali ai 106,75, questi soldi sono dentro il piano quinquennale dell’Anas che è stato concordato col ministero e deliberato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). Ora non resta che il coinvolgimento della cittadinanza per poi passare alla progettazione definitiva.

Per riconfermare le promesse di un anno fa è tornato l’assessore regionale Raffaele Donini affiancato dai vertici dell’Anas e i consiglieri del Pd Marcella Zappaterra e Paolo Calvano. Ma la novità di questo nuovo progetto rispetto alla storia progettuale dell’Adriatica, è che San Biagio avrà uno svincolo con due rotatorie. «Un’uscita - ha detto il sindaco Antonio Fiorentini - che darà dignità e sviluppo a questa frazione». A offrire disponibilità al dialogo si è dichiarato Claudio De Lorenzo, responsabile coordinamento territoriale Nord-Est dell’Anas. «A giugno - ha detto - presenteremo il progetto poi avvieremo la discussione e analizzeremo le proposte purché le soluzioni siano tecnicamente possibili». È spettato ad Annalisa Lamberti, responsabile del procedimento (c’era anche la collega Anna Nosari, dirigente della progettazione) illustrare il nuovo progetto. Un elaborato che ha già avuto l’ok ambientale e che nel corso dell’iter, è previsto che arrivino gli altri pareri mancanti. Una variante di 8 km, che parte dalla rotatoria di fronte al frigo di Argenta, si snoda su diversi livelli con una strada larga 10,50m (ogni corsia d 3,75m), per poi superare il Reno con un viadotto di 680 metri e 10 campate fino a sfociare in Romagna. «Per arrivare al progetto definitivo - ha precisato l’assessore Donini - è necessario interloquire con gli interessati sapendo che è un’opera troppo importante e non solo per Argenta. Se riusciamo entro l’estate a completare il dialogo, Anas parte con il progetto definitivo. L’ambizione è che entro il 2019 di definire il progetto e il finanziamento e partire con i cantieri l’anno dopo. Mi aspetto - ha chiuso - che il progetto non abbia impacci».

Giorgio Carnaroli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google