La Nuova Ferrara

Ferrara

Botte e sangue davanti al bar per la contesa di una donna

Attimi di paura domenica pomeriggio davanti al Caffè Vienna in via Bologna a Ferrara. Due gruppi di persone si sono infatti affrontati a colpi di spranghe e bastoni. I clienti del locale, terrorizzati, sono stati messi al sicuro all'interno del locale dagli stessi titolari. I protagonisti dello scontro, compresi quelli feriti, si sono dileguati prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. <a href="http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2018/03/18/news/ferrara-a-colpi-di-spranga-davanti-al-bar-sangue-e-feriti-1.16606819">LEGGI L'ARTICOLO</a>
◗
Attimi di paura domenica pomeriggio davanti al Caffè Vienna in via Bologna a Ferrara. Due gruppi di persone si sono infatti affrontati a colpi di spranghe e bastoni. I clienti del locale, terrorizzati, sono stati messi al sicuro all'interno del locale dagli stessi titolari. I protagonisti dello scontro, compresi quelli feriti, si sono dileguati prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. LEGGI L'ARTICOLO

Per le violenze davanti al Caffè Vienna di via Bologna, la polizia ha scoperto e denunciato 9 persone, ragazzi dai 20 ai 30 anni: 5 romeni e 4 albanesi. Lo scontro è avvenuto in tre round per una decina di giorni: tutto partì dalla  lite per una ragazza romena che era uscita con gli altri albanesi.

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16655097:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ferrara-rissa-a-colpi-di-spranghe-e-bastoni/90538/91011]]

FERRARA - Sono indagati per rissa per botte che si sono divisi e sangue, picchiandosi con spranghe, tubi di ferro e chiavi inglesi per auto, la domenica pomeriggio del 18 marzo scorso davanti al Caffè Vienna: botte e sangue come si ricorda davanti ai clienti del bar di via Bologna terrorizzati e barricati all’interno. E il motivo di questo “regolamento di conti” sarebbe la contesa di una ragazza tra i due gruppi, uno di giovani albanesi e l’altro di romeni, tutti tra i 20 e i 30 anni.
Le indagini attivate subito dalla Squadra Mobile della Polizia hanno permesso di capire i motivi scatenanti della rissa tra i due gruppi di giovani. Una violenza che fin da subito era parsa inaudita, fuori da ogni logica, tenuto conto dell’orario ed il luogo in cui è avvenuta (pubblico, davanti a tutti e nel pomeriggio), hanno portato a scoprire che si trattava di un regolamenti di conti innescato da vari episodi: gli ispettori della mobile sono riusciti a risalire ai nove che hanno partecipato alla rissa, attraverso anche le telecamere di un negozio della zona che li aveva inquadrati mentre si picchiavano.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16606819:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/03/18/news/ferrara-a-colpi-di-spranga-davanti-al-bar-sangue-e-feriti-1.16606819]]


Sono così stati identificati 5 ragazzi romeni e i 4 albanesi, ora tutti indagati per rissa e lesioni. Le indagini svolte hanno permesso di accertare che gli scontri tra alcuni di loro duravano da giorni, tutto innescato da ragioni sentimentali - spiega la Polizia, anche se sono al vaglio anche altre ipotesi ben meno “innocenti” -, che poi hanno portato alla rissa della domenica pomeriggio.
Il primo scontro - dalla ricostruzione fornita - è avvenuta una settimana prima, il sabato sera 10 marzo fuori dalla discoteca Le Grotte di San Pietro in Casale (nel Bolognese), e ad accendere i contrasti la contesa di una ragazza romena che era uscita con il gruppo di albanesi. Poi nella mattinata della stessa domenica , il 18 marzo, il secondo round: vi era stato una ulteriore aggressione da parte di uno degli albanesi che voleva “vendicarsi” delle botte ricevute fuori dalla discoteca per la contesa della ragazza.


Quindi, nel pomeriggio, il terzo round, quello più grave, davanti al bar Vienna di via Bologna, dove i due gruppi si sono affrontati a colpi di bastoni, spranghe e chiavi da ruota. Armi improprie subito sequestrate, a riscontro della violenza tra i contendenti che ora sono indagati per rissa, ma le loro posizioni saranno vagliate dalla magistratura che dovrà accertare le singole responsabilità penali di ognuno di loro e adottare i provvedimenti più adeguati.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google