Consiglio, i rifiuti dividono Passa il punto sulle tariffe
Fiscaglia, il sindaco Mucchi: «Gli eventuali aumenti saranno limitati» Manzoli dell’opposizione incalza: «Quest’anno prevediamo bollette più care»
FISCAGLIA. Era previsto un solo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Fiscaglia che si è svolto mercoledì sera e che riguardava la determinazione delle tariffe relative alla raccolta dei rifiuti alla presenza dei vertici di Clara, il presidente Annibale Cavallari e il direttore Raffaele Alessandri. La discussione non è mancata e alla fine il punto è stato approvato suscitando le proteste del gruppo Misto di opposizione. «Il risultato è stato l'aumento della bolletta per i rifiuti anche per il 2018 - evidenzia Roberto Manzoli, capogruppo del Gruppo Misto - prima della votazione abbiamo proposto un emendamento con il tentativo di bloccare, almeno quest'anno, l'aumento delle tariffe, tenuto conto dell'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata e nelle promesse fatte circa l'abbattimento dei costi. L'emendamento è stato posto ai voti dopo la sospensione della seduta per circa cinque minuti chiesta dalla maggioranza. Esito della votazione: gli 8 membri della maggioranza hanno votato contro, quindi ecco servito l'ennesimo aumento anche se le bollette saranno trimestrali e non più quadrimestrali è chiaro che si pagherà di più rispetto allo scorso anno».
Completamente diversa la versione fornita dal sindaco Sabina Mucchi: «Il 26 febbraio scorso abbiamo approvato il bilancio, il quinto da quando esiste la fusione e inserito il fatto che annualmente vengono messi a disposizione fondi per poter contenere queste tariffe. Ricordiamoci che veniamo da un percorso di fusione dove ogni comune aveva una propria tariffa ed abbiamo armonizzato il sistema di tariffazione. Nell’emendamento presentato il gruppo Misto prevedeva di sostituire la frase “garantire la minimizzazione degli eventuali incrementi tariffati che dovessero occorrere in relazione e dipendenza dell’applicazione dei listini tariffari” con la frase “garantire il blocco degli aumenti delle tariffe per l’anno 2018 ed attivarsi per la rimodulazione dei listini tariffari, tenuto conto dell’impegno costante dei cittadini alla risposta fattiva nella raccolta differenziata”. Il gruppo Misto sa bene che la tariffa è formata per una parte dai costi di Atersir e da quelli che riguardano Clara e non possiamo bloccare una tariffa composta da due componenti L’amministrazione comunale farà la sua parte contenendo o minimizzando quelli che potranno essere gli eventuali aumenti. Nell’emendamento si chiede di costituire un tavolo di confronto con Clara volto a predisporre azione per la rimodulazione dei listini tariffari ma non vi è la necessità di farlo», conclude la Mucchi.
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