La Nuova Ferrara

Ferrara

Cresce il fronte per i lavori col senso unico alternato

Cresce il fronte per i lavori col senso unico alternato

Confesercenti si unisce alla richiesta di molti pendolari e del comune di Occhiobello Rosati: andiamo incontro ad un grosso danno per i negozi di Barco, Doro e Ponte

2 MINUTI DI LETTURA





Confesercenti Ferrara si unisce al fronte di chi vorrebbe istituire durante l’emergenza lavori di rifacimento del ponte sul Po un senso unico alternato di circolazione. Dopo i parere di molti pendolari e residenti raccolti dal nostro giornale che preferivano solo la chiusura parziale della ponte e dopo che il consiglio comunale di Occhiobello nella seduta di mercoledì sera ha approvato un documento all’unanimità nel quale anche qui si chiedeva di non chiudere totalmente il passaggio sul Po della statale 16, pure l’associazione dei commercianti ferraresi invita a non procedere a una chiusure totali. Un fronte che quindi sembra contrastare quanto sostiene il Comune di Ferrara e il sindaco Tagliani che vorrebbero invece una chiusura totale del ponte per accorciare il periodo dei lavori.

«I tempi del cantiere non dovrebbero avere l’elastico - dice Michele Rosati, funzionario della Confesercenti - e preoccupa il fatto che non c’è certezza ancora sulla durata dei lavori, si parla dai 3 ai 5 mesi e forse più. E tutto dipende anche se si lascia una carreggiata del ponte a senso unico alternato per la circolazione o si chiude il ponte in maniera totale al traffico».

«Verificando - continua Rosati - le varie ipotesi di lavoro, ancora sulla carta, sosteniamo che per noi la cosa migliore sarebbe quella di istituire durante gli orari diurni un senso unico alternato in modo da dare la possibilità ugualmente ai cittadini di attraversare il ponte, mentre nelle ore notturne il ponte potrebbe essere chiuso per consentire un maggior margine di manovra agli addetti al cantiere e accorciare i tempi di realizzazione dell’opera di manutenzione. Anche perché se si dovesse risolvere favorevolmente - e non è detto - il braccio di ferro sull’esenzione del pedaggio sul tratto Ferrara Nord-Occhiobello sulla A13, il problema non sono solo gli euro da pagare per i passaggi sul ponte autostradale, ma anche i chilometri in più che un automobilista è costretto a fare prendendo la A13 anziché la solita statale 16. L’aggravio dei chilometri è quello che penalizzerebbe di più l’utenza.

In ultima analisi Rosati pone l’accento sulle ripercussioni per i commercianti da questa chiusura del ponte.

«Il blocco del ponte - dice l’esponente di Confesercenti - causerà sicuramente un calo consistente nei ricavi dei commercianti del nostro territorio nelle zone del Doro, Pontelagoscuro e Barco. Il senso unico diminuirebbe tale perdita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google