Produttività da record È tornato l’Eldorado
Dopo alcuni anni di crisi il comune è nettamente il più ricco del Ferrarese L’85% delle aziende pratica la pesca. Settimo posto per numero di imprese
Un valore aggiunto pro capite di 37.500 euro che equivale al dato più alto del Ferrarese. Basterebbe questa cifra per dire già in maniera eloquente che ci troviamo di fronte ad una forma di benessere superiore alla media provinciale che ha un valore aggiunto di 22.100 euro a persona. Il Comune di Goro ha una realtà economica molto particolare in quanto l’85% delle imprese lavora nel settore della pesca e dell’acquacoltura, un vero Eldorado. Quasi un monopolio economico che però offre un importante indotto agli altri settori ai quali rimangono quasi le briciole. A confermare lo stato di salute del Comune c’è anche l’aumento nel numero delle imprese con un+0,2% rispetto all’anno prima, uno dei rari casi in provincia di Ferrara. Rispetto poi ai dieci anni della crisi si sono perse solo lo 0,3% delle imprese, a fronte di un calo medio nell’intera provincia del -8,4%.
Anche gli indicatori delle singolo imprese segnalano dati di incremento. Dalle imprese femminili che sono salite al 16%, per una nuova inclinazione delle donne a dedicarsi anch’esse all’acquacoltura, il confronto con la media provinciale è però decisamente negativo visto che nel ferrarese le imprenditrici sono il 22% del totale. Molto significativo invece il dato delle imprese giovanili, tra i più alti in Italia con il 21,1% (la media regionale dell’Emilia Romagna, una delle locomotive economiche d’Italia, per intenderci si attesta al 7,7%), anche perché molti ragazzi decidono di diventare piccoli imprenditori nel settore della pesca. In crescita anche le imprese straniere sono diventata 13 per una percentuale dell’1,1% quasi in linea con la percentuale della popolazione residente che si attesta sull’1,7% e che ha nei romeni la comunità straniera più numerosa. La caratteristica autoctona di Goro viene informata quindi con la bassa percentuale di stranieri, ma i dati economici anche qui parlano di crescita delle aziende non italiane. In questa forma di benessere è rimasto sostanzialmente immutato il dato dell’export anche perché il mercato interno è già particolarmente forte. Da considerare sempre a livello anagrafico che la popolazione è meno anziana rispetto ad altre realtà della provincia di Ferrara pur rimanendo un significativo rapporto di 237 anziani (persone con over 65) a fronte di 100 giovani (ragazzi under 20). Le percentuali risultano del 26,6% delle persone anziane e del 14,3% per i più giovani, tra l’altro un dato al di sopra della media del basso ferrarese
Oltre mille le aziende che praticano la pesca se passiamo al secondo settore si scende addirittura a 64 imprese nel commercio e al terzo posto si colloca il settore della ristorazione, seguono le altre attività ma sono dati talmente piccoli. la cui somma complessiva non supera il 15%. Guardando poi il numero degli addetti nei singoli settori sono oltre mille quelli dediti alla pesca, sono invece 110 quelli che operano nel commercio al dettaglio, 42 nella ristorazione, con Goro che ha alcuni locali tipici dove si mangia pesce e mitili. Infine sono 150 le persone impegnate nel lavoro di magazzinaggio e stoccaggio. Complessivamente, nonostante un territorio di soli 33 chilometri quadrati, Goro è al settimo posto in provincia per numero di imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google