Tari, pagamento in tre rate per gli esercenti virtuosi
ARGENTA. Ciò che dal 2017 era sperimentale per la tassa sui rifiuti (Tari) da applicare a bar, ristoranti, pasticcerie e alberghi del territorio argentano, da ora è definitivo. Nella sostanza, oltre...
ARGENTA. Ciò che dal 2017 era sperimentale per la tassa sui rifiuti (Tari) da applicare a bar, ristoranti, pasticcerie e alberghi del territorio argentano, da ora è definitivo.
Nella sostanza, oltre alle agevolazioni per gli esercenti se usano, ad esempio tovaglioli di carta o stoffa oppure per l’umido, c’è anche una ulteriore agevolazione con il passaggio dal pagamento semestrale a tre quadrimestri (nonostante l’aumento di un terzo del costo per il lavoro d’ufficio) con pagamento quindi in tre rate: aprile, agosto e dicembre. Se qualcuno poi, vuole pagare in un’unica soluzione, può farlo entro il 16 giugno. Questa agevolazione, è stata salutata con favore da Luca Bertaccini (M5S) mentre sulle modalità del coinvolgimento della minoranza, si è lamentato chiedendo maggior condivisione. «Colgo l’invito», è stata l’immediata risposta del vicesindaco Andrea Baldini. Leonardo Fiorentini (Pd), invece, ha sottolineato l’importanza del passaggio dalla fase sperimentale a quella definitiva, in quanto, «racchiude in sé un principio ecologico per bar, pasticceria, alberghi che tra l’altro è da incentivare».
Al voto, la modifica alla disciplina della Tari, è stata approvata con 10 voti favorevoli del Pd e 5 astensioni (Argenta Rinnovamento, M5S e Fi). Nel corso della serata consigliare, finalmente è andato in porto il punto all’ordine del giorno più ritirato della legislatura: l’imposta sulla pubblicità, diritti sulle pubbliche affissione, l’affidamento della gestione e la proroga del termine per il versamento dell’imposto per il 2018. Riguardo proprio alla proroga, il pagamento deve essere fatto entro il 30 giugno 2018 e l’affidamento del servizio durerà per cinque anni. È stata poi approvata anche la convenzione tra Argenta e i Comuni della Bassa Romagna per 4 posti (su 15) del micronido “Matisse” di Longastrino e riservati al Comune di Alfonsine. (g.c.)
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