Alcool e droghe La prevenzione parte dallo sport
Successo della serata organizzata da Comune e Vittoriosa Mazzo (Ulss 5): «La dipendenza è una perdita della libertà»
«La dipendenza è una perdita di libertà, non si sceglie più perché si diventa schiavi di una sostanza e di un comportamento». Marcello Mazzo, responsabile del servizio Dipendenze Ulss 5 ha parlato a giovani, genitori e allenatori di calcio in un incontro promosso da La Vittoriosa in collaborazione con il Comune. Una serata che ha fatto registrare numeri molto importanti di presenze. Rispetto a stupefacenti, alcool e fumo, Mazzo ha spiegato i danni correlati al consumo, le alterazioni comportamentali delle droghe sintetiche e gli approcci in giovane età soprattutto all’alcool per il quale l’iniziazione è scesa addirittura a 12-13 anni. «Vi è una forte spinta al consumo da parte della società che propone l’uso di alcool – ha spiegato il medico –, noi dobbiamo intervenire per creare consapevolezza sui rischi, l’Oms dice che l’alcool è dannoso, al massimo ci sono quantità modiche a basso rischio, ma prima dei sedici anni l’alcool è pericoloso ed è spesso associato al consumo di altre sostanze come la cannabis». Dalla relazione annuale 2017 al parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, emerge che sono 90mila gli studenti che fanno un uso frequente di cannabis e che il policonsumo, cioè giovani che assumono due o più sostanze illegali, riguarda il 14% degli studenti. «Il Polesine è in linea con i dati a livello nazionale – ha detto Mazzo - per quanto riguarda il gioco d’azzardo invece, riscontriamo in Polesine una proposta di gioco e un rischio maggiore per le persone oltre i 60 anni». La prevenzione, ha sottolineato Mazzo, deve avvenire non solo nelle scuole, ma nei luoghi di divertimento dei giovani e dove si condividono passioni, come nel caso dello sport. «Come società Vittoriosa - spiega il responsabile del Settore Giovanile Paolo Pezzini - siamo molto contenti dell'esito di questa serata, erano presenti molti ragazzi, tutti gli istruttori del settore giovanile della società, ovviamente tanti genitori ma anche cittadini comuni. Ringrazio inoltre l'assessore ai Lavori Pubblici Davide Valentini per la sua presenza. Sono stati davvero tanti gli spunti di riflessione della serata ed è chiaro come l'esempio degli adulti sui comportamenti da tenere in merito a tematiche come il fumo e l'alcool è basilare. Sono state fatte anche molte domande interessanti da parte dei ragazzi, ci metteremo al lavoro per organizzare un altro appuntamento l'anno prossimo per il quale il dottor Mazzo ci ha già dato la sua disponibilità». Ha partecipato alla serata anche Francesco Pellegrini, medico sociale de La Vittoriosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
