Contri: «Stop alla cessione Carice»
Raccolta firme per rallentare l’operazione di vendita della banca
CENTO
Alla Fondazione CariCento, una lettera firmata per chiedere di rallentare i tempi della firma dell’accordo con Banca Popolare di Sondrio per la cessione della Carice. Ad annunciare l’iniziativa è il consigliere comunale di Forza Italia, Diego Contri, che riferisce: «Assieme a più di 50 persone, sia facenti parti del mondo delle associazioni, che del mondo imprenditoriale, politico ed ex amministratori della Carice, scriveremo in questi giorni alla Fondazione per chiedere al presidente Fantozzi e a tutto il consiglio di amministrazione di prendere ancora alcuni giorni prima di procedere alla firma della cessione della banca».
La richiesta di allungare i tempi di chiusura dell’accordo è motivata dal fatto che «tra poco più di 2 settimane, verso fine aprile e in concomitanza con l’assemblea dei soci, si insedierà in Fondazione il nuovo consiglio di indirizzo. Sarebbe assolutamente auspicabile che l’organo che poi dovrà gestire la Fondazione nel futuro condivida l’operazione».
Del resto, come sottolinea Contri, «l’ulteriore confronto con il nuovo CdI potrebbe avvallare maggiormente la scelta di vendere. Al contrario, un’accelerazione improvvisa della trattativa, che si vorrebbe chiusa in poche ore, dopo 6 mesi di stallo, e a ridosso di un passaggio di consegne, potrebbe senza dubbio apparire una scelta inspiegabilmente frettolosa».
E in merito alle firme raccolte in calce alla lettera: «Le firme in segno di condivisione, da parte di tanti rappresentanti del mondo delle associazioni, imprenditoriale, politico e ex amministratori della Carice, arrivano spontanee. Il passa parola sta diventando virale. Era mia intenzione – riferisce Contri - consegnare la lettera già in settimana, ma le continue telefonate da parte di chi vuol sottoscrivere il documento, mi obbligano ad aspettare». (be.ba.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
