I sindacati contro le sanzioni disciplinari: no a punizioni per il rifiuto del dipendente
L’apertura straordinaria nelle giornate festive continua a suscitare polemiche soprattutto in prossimità delle festività pasquali. Il 27 marzo infatti, tramite un comunicato, le segreterie regionali...
L’apertura straordinaria nelle giornate festive continua a suscitare polemiche soprattutto in prossimità delle festività pasquali. Il 27 marzo infatti, tramite un comunicato, le segreterie regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto uno sciopero per il 1° aprile e l’astensione dal lavoro per il 2 aprile. I sindacati sostengono infatti che «la libertà al lavoro festivo è una scelta libera e autonoma di lavoratrici e lavoratori» e sottolineano come recenti sentenze definiscano «illegittima l’eventuale sanzione disciplinare a punizione del rifiuto al lavoro festivo». La contesa va avanti da anni ed è entrata nelle aule giudiziarie. Ma al di là delle sentenze, sembra che - almeno a Ferrara - le manifestazioni e la resistenza dei lavoratori, culminate anche in scioperi negli anni scorsi contro il lavoro domenicale e nelle principali festività, siano state uno dei fattori che ha indotto molte aziende della grande distribuzione a ridurre queste aperture.
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