Indesiderati, "riaccompagnati" in Marocco e in Tunisia
Due cittadini stranieri sono stati prelevati dal carcere e riportati nel loro Paese di origine con la scorta della polizia di Stato
FERRARA. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara ha disposto e organizzato l’allontanamento dal territorio nazionale di due cittadini stranieri: un cittadini tunisino di 51 anni ed un cittadino marocchino di 53. Il primo, Adel Mejri, ha precedenti per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, violenza e danneggiamento, è stato prelevato ieri dalla casa circondariale, a fine pena, dalle forze dell'ordine (si tratta di servizi interforze organizzati dall’Ufficio Immigrazione in tutta la provincia di Ferrara) ed accompagnato coattivamente alla frontiera aerea di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo aereo diretto a Tunisi con scorta tecnica della polizia di Stato a bordo dell’aereo e fino a destinazione. Contestualmente, personale della questura di Ferrara ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Ferrara a seguito della proposta dell’Ufficio Immigrazione della polizia di Stato nei confronti del cittadino marrocchino Samir Chawki, anch’egli detenuto nel carcere di Ferrara.Il predetto è stato prelevato dal carcere e nel pomeriggio di ieri è stato accompagnato coattivamente alla frontiera aerea di Bologna, dove è stato imbarcato sul volo aereo diretto a Casablanca con scorta tecnica della polizia di Stato fino a destinazione.
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