Cade altro intonaco dalla chiesa «Lavori necessari»
ARGENTA . Tranne qualche pezzo staccatosi dall’intonaco esterno della chiesa dei santissimi Giovanni Evangelista e Battista di Argenta, era dal giugno del 2014 che non si registravano crolli...
ARGENTA . Tranne qualche pezzo staccatosi dall’intonaco esterno della chiesa dei santissimi Giovanni Evangelista e Battista di Argenta, era dal giugno del 2014 che non si registravano crolli consistenti. Purtroppo l’altro giorno (per fortuna senza feriti), è piombata giù per circa due metri una sezione terminale del muro, che s’innesta col tetto della chiesa. Si tratta di inerti caduti sulla pista ciclopedonale di via Aleotti, i quali hanno costretto l’amministrazione comunale a far transennare dai tecnici di Soelia una metà della strada, per una lunghezza di una decina di metri.
Sulle cause è molto esplicito l’architetto Michele Bondanelli, progettista dei lavori eseguiti nel 2014, il cui costo è stato di 120mila euro (è stata una sorta di “imbragatura” della chiesa e del campanile, una serie di piastre e tiranti d’acciaio oltre che di telai in legno a sostegno delle arcate, una tecnica utilizzata nel sisma dell’Aquila): «Da tempo ho segnalato la caduta di intonaco esterno - racconta -. Le piogge intense invernali hanno causato ulteriori problemi al tetto».
Giova ricordare che, ancor prima dei lavori d’imbragatura a causa della neve, ci fu un crollo di alcune navate del tetto e per evitare che accadesse l’irreparabile, s’intervenne subito con una spesa urgente di circa 70mila euro. «Adesso è necessario intervenire al più presto - aggiunge Bondanelli -. Il progetto di fattibilità è stato consegnato in Regione, per la candidatura ad un finanziamento di 590mila euro. Un intervento che prevede proprio la bonifica dell’amianto e il rifacimento del coperto: stiamo aspettando. Se arriverà il consenso, non sarà un problema la progettazione esecutiva e definitiva».
Va ricordato che questa chiesa - che per molti rappresenta le radici di Argenta -, è di proprietà della curia di Ravenna e una decina di anni fa, con la sottoscrizione di un accordo, è stata data in comodato d’uso al Comune di Argenta perché nelle intenzioni si vorrebbe realizzazione un museo, al pari della vicina chiesa di San Domenico oggi pinacoteca comunale.(g.c.)
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