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Il canile non rinnova «Ma io tornerò come volontaria»

Il canile non rinnova «Ma io tornerò come volontaria»

Lido Estensi, dopo 20 anni resta a casa madre 39enne Cinti: «Scelta aziendale, ma non abbandonerò i miei amici»

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LIDO ESTENSI. Argo, Buck, Lea, Rufus, sono solo alcuni degli ospiti, da più o meno tempo, del canile di Lido Estensi, dai quali Evelyn Cinti, l'operatrice occupata nella struttura da quasi vent'anni, non ha nessuna intenzione di separarsi.

Con un groppo in gola infatti, Evelyn ieri pomeriggio ha chiuso per l'ultima volta il cancello della struttura, immersa nel verde, a breve distanza dalla salina, da valle Capre e dal canale Logonovo che, sulla statale Romea, indica il confine tra i lidi Estensi e Spina. A Evelyn, 39 anni, mamma di una bimba di 7, da sempre apprezzata per la sua attività al canile, dopo 20 anni di impegno instancabile, non è stato rinnovato il contratto. «È una scelta puramente aziendale - spiega Evelyn -, ma io non ce la farò mai a stare senza i miei cani e non ci ho pensato un attimo a unirmi ai volontari, che da anni fanno giocare i cani, danno un aiuto a cambiare le coperte e gestiscono la pagina Facebook, che ha incentivato bene le adozioni».

Evelyn è educatrice cinofila, esperta di soccorso e benessere degli animali e in questi anni, al di fuori dell'orario di lavoro, ha organizzato le Giornate del bastardino, ma anche passeggiate domenicali con i cani in pineta, coinvolgendo turisti e residenti, per insegnare loro la miglior conduzione dei loro beniamini a 4 zampe al guinzaglio. «Quest'anno ho portato anche il linguaggio di comunicazione del cane nelle scuole primarie di Comacchio e Lido Estensi, con visita didattica al canile - afferma Evelyn -, utilizzando giorni di ferie, per far conoscere ai più piccoli la realtà del canile e come instaurare un bel feeling con i cani. Le lezioni sono state molto apprezzate e i bimbi sono tornati con le loro famiglie».

Il canile di Lido Estensi ospita 20 cani e grazie al buon lavoro svolto dall'operatrice e dai volontari ha saputo sempre fronteggiare al meglio anche il fenomeno degli abbandoni. «Se il cane resta solo per i 60 giorni previsti per legge e poi trova una famiglia a cui riversare e da cui ricevere tanto affetto, significa che si è lavorato bene». I 20 cani ospiti in canile, tuttavia, non saranno privati delle amorevoli attenzioni e delle carezze che Evelyn ha sempre loro riservato, perché l'operatrice tornerà in mezzo a loro da volontaria.

«Questa è la mia passione, adoro i miei cani e loro sono attaccatissimi a me, continuerò a occuparmi di loro - conferma la giovane comacchiese -, ma spero di poter continuare a lavorare a contatto con gli animali. Penso a un canile come a un parco aperto, tra corsi di educazione e mobility dog».

Katia Romagnoli

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