In ripresa l’afflusso di turisti in città
Nel giorno d’esordio delle festività tanti arrivi a Ferrara. Maisto: «Questi sono mesi da record»
Bel colpo d’occhio in centro storico per tutta la giornata di ieri. Ferrara piena di gente, il cuore turistico della città invaso di chi vuole gustarselo e ammirarlo. Sotto un sole che, dopo un mattino nuvoloso e punteggiato da qualche gocci a di pioggia, nel pomeriggio ha fatto capolino per poi restarci fino a sera. Lo scenario ideale per i turisti e anche per i ferraresi, che dopo aver tifato in tv per la Spal, ha voluto regalarsi una “vasca” in centro.
«C’è stato effettivamente un gran movimento durante l’intero giorno - ci hanno detto gli operatori dell’Ufficio informazioni turistiche -, si fatica a rispondere a tuti, qui al mattino si è formata per entrare in Castello si è formata una bella fila. I turisti ci chiedono consigli su cosa visitare, i musei vanno forte: la mostra ai Diamanti, la collezione Sgarbi in Castello, anche il Meis. Richieste d’aiuto per le prenotazioni in albergo? Poche per la verità, ma supponiamo che i turisti si fossero mossi in anticipo».
Sulla stima dell’afflusso turistico in città c’era stata alla vigilia un velo di polemica, con Nicola Scolamacchia (presidente provinciale di Confesercenti e titolare dell’hotel Astra di viale Cavour) a pronosticare sulla Nuova Ferrara una diminuzione rispetto al 2017, anche maggiore delle previsioni nazionale date in calo dell1,2%. Massimo Maisto glissa, ma non ha mancato di fare di suo qualche sondaggio. «Ho sentito altri albergatori - dice l’assessore comunale al turismo - e ho raccolto molta soddisfazione: le prenotazioni sono state numerose. Avremo un ponte pasquale pieno di turisti. D’altronde viviamo un momento felice: i dati di gennaio e febbraio sono risultati in crescita rispetto agli stessi mesi dell’anno scorso, che già erano da record. Presumibile sia capitato lo stesso per marzo e con aprile - aggiunge Maisto - parte una stagione calda che potrà regalarci soddisfazioni». Intanto per oggi, domenica di Pasqua, è attesa un’altra affollata “scampagnata in città” tra le bellezze del centro storico. All’aperto, scaldati da un sole che si annuncia ancora presente, ma anche dentro i musei.
Mentre non manca chi sarà al lavoro, come il personale delle forze dell’ordine. In questi giorni di festività pasquali, infatti, il prefetto Michele Campanaro ha deciso il rafforzamento del dispositivo generale di prevenzione, unitamente a quello di controllo del territorio, a protezione degli obiettivi sensibili, con particolare attenzione alle aree ed ai luoghi connotati da significativo afflusso di persone, in particolare chiese, santuari e simboli della cristianità e dove si svolgono le cerimonie religiose, oltre a tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio.
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
