La Nuova Ferrara

Ferrara

La morte del fabbro sconvolge il paese «Un ragazzo d’oro»

La morte del fabbro sconvolge il paese «Un ragazzo d’oro»

«Stava andando a prendere sua mamma dal parrucchiere» I funerali dopo l’autopsia: il 42enne forse colpito da malore  

3 MINUTI DI LETTURA





VOLANIA. Un ragazzo d’oro, tranquillissimo, conosciuto da tutti non solo nella piccola frazione di Volania, dove viveva con mamma Giuliana e papà Pierino, ma anche al Lido delle Nazioni, perché, insieme ad altri amici frequentava alcuni bar della zona, quasi sempre verso se dopo il lavoro.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16662799:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/comacchiese-muore-nello-schianto-fuori-strada/91284/91759]]

Così è dipinto Marcello Bellotti, il fabbro di quasi 42 anni che, venerdì pomeriggio, ha perso la vita, in auto, dopo un violentissimo schianto contro uno degli alberi che costeggiano la via dei Continenti al Lido delle Nazioni. La sua corsa è finita nel canaletto che costeggia la strada e l’impatto con il suolo è stati devastante, tanto che l’auto è andata distrutta.

Martedì, nell’istituto di medicina legale di Cona, dove la salma è stata trasportata, è previsto il rito del riconoscimento, ma i funerali potranno essere celebrati solo dopo l'esecuzione degli accertamenti autoptici. Sgomento e dolore sono i sentimenti che accomunano amici e conoscenti, a partire da Valerio Busoli, titolare dell’omonima impresa artigiana, situata in via Friuli a Volania. «Ci conoscevamo da tanti anni - ricorda Valerio Busoli - perché Marcello era un ex-dipendente della ditta di mio cugino, che poi ha chiuso l’attività. Veniva a darci una mano. Ci siamo rimasti malissimo, quando ieri sera si è sparsa la notizia dell’incidente mortale. Era un amico, sempre disponibile. Appena sapremo la data dei funerali - conclude Busoli -, chiuderemo l’attività, per essere tutti presenti».

Anche al bar Sport di Volania, di fronte alla chiesa Marcello Bellotti era amico di tutti, come raccontano gli anziani che ancora ieri mattina non riuscivano a capacitarsi dell'accaduto. «Amava giocare a carte come noi - interviene Maurizio Pedrazzoli, uno dei clienti del bar -; frequentava anche il bar Ti porto al mare del Lido delle Nazioni, che si trova proprio nella strada in cui è avvenuto l'incidente. Non sappiamo cosa sia successo, se un malore, o per schivare un ostacolo. Chissà.Una tragedia grande».

Un ricordo struggente è quello tracciato dall'amico Carlo Rambelli, titolare dell'Esko Bar del Lido di viale Inghilterra, al Lido delle Nazioni. «È stata per me e per tutti noi amici del bar una doccia fredda - racconta ancora visibilmente scosso Rambelli - ci eravamo salutati 5 minuti prima, perché era passato da qui. Lo ha chiamato al telefono la mamma, che era dalla parrucchiera e lui ha risposto che in sette, otto minuti sarebbe andato a prenderla. Stento ancora a credere a quello che è successo». Marcello Bellotti, che avrebbe compiuto 42 anni il prossimo 13 luglio, prima di salutare Rambelli, aveva assicurato che sarebbe tornato il giorno successivo per vedere le partite di calcio di serie A al bar, in compagnia degli amici. Lascia invece un vuoto incolmabile e tanti interrogativi senza risposta.

I carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, stanno ricostruendo l’esatta dinamica mentre la Polizia municipale di Comacchio venerdì ha lavorato a lungo per garantire la sicurezza in strada durante le operazioni di soccorso.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google