La Nuova Ferrara

Ferrara

Scortati sull’aereo e subito rimpatriati

di Marcello Pulidori
Scortati sull’aereo e subito rimpatriati

Dopo aver scontato la pena in carcere, i due uomini “accompagnati” nei Paesi di origine

2 MINUTI DI LETTURA





Entrambi si erano “distinti” per la loro particolare inclinazione criminale e si erano fatti conoscere come personaggi pericolosi. E così, ad entrambi è toccata la stessa sorte, su disposizione dell’autorità giudiziaria che ha ordinato il loro allontanamento dall’Italia. E questa volta si tratta di un allontanamento vero e proprio visto che i due personaggi sono stati trasferiti dal carcere all’aeroporto e imbarcati sul volo per la destinazione finale, vale a dire i rispettivi Paesi di origine. In una operazione non usuale, condotta dall’ufficio immigrazione della Questura di Ferrara, i due stranieri, un tunisino ed un marocchino, sono stati rimpatriati nelle ultime ore. Il primo 51 anni, Adel Mejri, è descritto come un individuo di elevato spessore criminale (con precedenti per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza e danneggiamento; tutti reati molto gravi) è stato prelevato dal carcere ferrarese dell’Arginone, dove si trovava recluso e, a fine pena, è stato imbarcato, a Roma Fiumicino, sul volo diretto a Tunisi con scorta tecnica della polizia di Stato che lo ha seguito fino a destinazione.

L’altro straniero finito nelle maglie strette delle forze dell’ordine è il 53enne marocchino Samir Chawki, anche lui detenuto nel carcere di Ferrara, il quale era già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Ferrara (a seguito della proposta dello stesso ufficio immigrazione della polizia di Stato). Il 53enne originario del Marocco è stato dunque prelevato dal carcere dell’Arginone e di seguito “accompagnato” alla frontiera aerea di Bologna, dove i poliziotti lo hanno imbarcato sull’aereo diretto a Casablanca. Anche in questo caso sull’aereo era presente personale della polizia che ha condotto e seguito l’uomo fino alla destinazione finale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google