Sede contesa, il Pd a La Torre «Da noi nessun rifiuto»
LAGOSANTO. L’associazione La Torre? Chi era costei? Il Pd interviene sulla polemica innescata dal sodalizio in cui sono confluite le 21 persone che non hanno rinnovato la tessera dei Dem. Il...
LAGOSANTO. L’associazione La Torre? Chi era costei? Il Pd interviene sulla polemica innescata dal sodalizio in cui sono confluite le 21 persone che non hanno rinnovato la tessera dei Dem. Il contenzioso ruota attorno all’uso dell’ex sede Ds di Lagosanto: la Torre lamenta che le è stato negato, nonostante le assicurazioni della Fondazione l’Approdo. Aggiungendo che l’unica ad aver titoli per decidere è la Cgil, che per quei locali paga l’affitto.
«Apprendiamo dalla stampa la nascita di una nuova associazione, La Torre», ribatte il Pd, ricordando l’accordo verbale con l’Approdo «che dava in concessione al Pd lo stabile, a eccezione della parte utilizzata dal sindacato». Quanto all’affitto, «lo pagheremo per i due uffici e per il magazzino in cui si trova il materiale della festa democratica» e, in ogni caso, «noi non abbiamo rifiutato nessuno, abbiamo detto che avremmo valutato ogni richiesta una volta regolarizzata la situazione». E a proposito della polemica politica, se il Pd a Lagosanto è crollato al 15%, come ha sottolineato La Torre, «su questo - conclude il Pd - stiamo riflettendo con una sana autocritica come dovrebbe fare chi, come Loris Gadda, durante l’ultima campagna elettorale si è speso nel chiedere voti per Leu: non era più semplice dire fin dall’inizio che si erano scelti percorsi politici diversi dal Pd?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google