Il Palacaplaz a Coronella Ecco l’edificio multiuso
L’idea sarebbe quella di costruire un centro polifunzionale anche a Chiesa Nuova Il sindaco: siamo un Comune virtuoso sia per la raccolta rifiuti che nella sicurezza
CORONELLA. «Sono tante le idee e i progetti che abbiamo in cantiere per Coronella, di certo una delle cose a cui teniamo di più e che vorremmo realizzare in tempi abbastanza rapidi è la costruzione del Palacaplaz, ovvero una struttura polifunzionale capace di soddisfare le esigenze della popolazione». Daniele Garuti, sindaco di Poggio Renatico, è scatenato. Passata la pausa (breve) di Pasqua, il primo cittadino è già pronto a “ributtarsi nella mischia”.
Incontri con i cittadini, appuntamenti nelle frazioni, tavoli di lavoro, idee e progetti. D’altra parte c’era anche un film che si intitolava “Chi si ferma è perduto”. «E noi non ci fermiamo», asserisce il sindaco. «Gli incontri nelle frazioni del Comune mi piacciono perché possiamo fare il punto periodicamente con gli abitanti. Conoscere da vicino le loro esigenze ed esporre le nostre proposte. I tre argomenti che affrontiamo sempre - spiega Garuti - sono rifiuti, sicurezza e tasse; sono questi i tre rami principali ma non si esaurisce tutto qui». Poggio Renatico con la raccolta dei rifiuti porta a porta ha raggiunto l’83% della raccolta differenziata e la produzione annua di sessanta chilogrammi pro capite, inferiore alla soglia minima. «L’obiettivo dato dalla Regione - spiega il sindaco - era fermarsi a 100 chili, noi siamo a 60; direi che abbiamo abbattuto un muro importante. Poggio Renatico da questo punto di vista può definirsi virtuoso».
Per quanto riguarda la sicurezza, Coronella giova dell’assistenza civica di “Coronella Serenamente”, gruppo di volontari che, mantenendo un contatto con le forze dell’ordine, tengono “monitorata” la frazione. «Il Comune nel corso degli anni ha investito circa 300mila euro nella videosorveglianza. La tecnologia, insieme alla partecipazione attiva - prosegue Garuti - fa sì che la situazione sia positiva». Coronella è particolarmente attiva anche per quanto riguarda le attività ricreative, quelle sportive e le feste di paese. «Il Palacaplaz potrebbe unire “l’utile al dilettevole” perché potrebbe ospitare iniziative per la cittadinanza ma anche offrire un appoggio sicuro nei momenti di emergenza; un luogo in cui poter ospitare e accudire persone».
Una struttura simile è stata avviata anche in un’altra frazione, a Chiesa Nuova, dove è stata realizzata per ora la piattaforma; ottocento metri quadrati calpestabili. «Per portare a termine un progetto simile - conclude Garuti -, ipotizziamo una spesa di circa 150mila euro. Dobbiamo capire come e quando si potrebbe cominciare».
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