Sui servizi sociali il Comune resta solo
BONDENO. L’ultima seduta consigliare di Bondeno è stata all'insegna delle convenzioni e dei conti. In particolare, si è parlato dei 113mila euro che sono serviti per non aumentare le tariffe locali,...
BONDENO. L’ultima seduta consigliare di Bondeno è stata all'insegna delle convenzioni e dei conti. In particolare, si è parlato dei 113mila euro che sono serviti per non aumentare le tariffe locali, ed anche degli investimenti – illustrati dall’assessore al bilancio, Emanuele Cestari – per le principali emergenze e strutture sportive del territorio.
Il consiglio matildico ha anche recepito il piano economico finanziario e l’articolazione tariffaria relativi al servizio rifiuti per il 2018, già approvato da Atersir.
L’assessore Cristina Coletti ha ribadito come Bondeno continuerà, inoltre, ad aderire alla gestione associata dei servizi sociosanitari solo per le consulenze del percorso adottivo e per il pronto intervento per situazioni di disagio dei minori.
«I Comuni dell’Alto Ferrarese sono associati ed hanno Cento come ente capofila, mentre Bondeno mantiene una propria autonomia, fatta eccezione per i servizi pre-adottivi e il Pris (Pronto intervento sui minori; ndr)», dice Coletti. La realtà territoriale dei Comuni vicini vive infatti una situazione difficile, è stato ribadito in consiglio, ed al momento si andrà avanti con la convenzione attuale anche per il prossimo biennio.
Altra convenzione nella quale il Comune di Bondeno entra è quella con sede nei Comuni della Bassa Romagna, per quanto riguarda la prevenzione e risoluzione delle patologie da rapporto di lavoro per il personale dipendente. Una convenzione nella quale sono entrati già 137 enti locali e che si propone di dare risposte rispetto ad una materia particolarmente complessa. Bondeno continuerà infine a fare parte del coordinamento provinciale del servizio Informagiovani.
Il prossimo consiglio comunale si svolgerà giovedì sera (consiglio aperto, con inizio alle 21, alla sala 2000) ed avrà come argomento centrale la sanità e la ricostruzione dell’ex ospedale “Fratelli Borselli” riconvertito a Casa della Salute. Argomento che si preannuncia particolarmente interessante, visto che il tema sanitario è da oltre 25 anni è uno dei più dibattuti nel territorio comunale.
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