Un corso per difendersi dall’aggressività dei bulli
Io non ho paura, affronto il bullo a testa alta. Ho imparato a difendermi al Furinkazan», è il titolo del seminario rivolto alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi di entrambi i sessi, dai 5 ai 17 anni,...
Io non ho paura, affronto il bullo a testa alta. Ho imparato a difendermi al Furinkazan», è il titolo del seminario rivolto alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi di entrambi i sessi, dai 5 ai 17 anni, che il centro di avviamento al karate, judo e difesa personale Furinkazan dedica al delicato tema dei bulli. Una serata, quella di giovedì 5 aprile dalle 18.30 alle 20.30, nella palestra Ex Gil di via Ortigara 14 a Ferrara, dove si cercherà di far luce sul dilagare di questo fenomeno. Ma perché un corso anti bulli in una palestra di arti marziali? Perché erroneamente a quanto si pensa, difesa non significa rispondere con le mani e nemmeno con la violenza, ma ad imparare l’autostima per mettere in pratica l’autodifesa, perché alla base c’è il rispetto e il controllo dell’aggressività, dove la combinazione di tecniche di karate, judo e difesa personale darà subito ottimi risultati. Verrà spiegato come calmare un diverbio con le parole e mai con l’aggressione fisica.
«È il primo step di un percorso che abbiamo studiato ad hoc - dice Federica Achilli, giornalista, maestro di karate e ideatrice del progetto - e siamo i primi a Ferrara, come palestra di arti marziali, a portare il nostro effettivo contributo su un tema così dibattuto. Difesa non significa rispondere con le mani, ma alla base dell’insegnamento del ‘metodo anti bullo’ studiato dagli esperti del Furinkazan, ci sono il rispetto e il controllo del l’aggressività, attiva e passiva. Karate e judo, per loro natura, infatti, sono un antidoto efficace contro violenza e bullismo, rispettano il prossimo e di conseguenza se stessi. Il bullo non è solo quello che agisce fisicamente, ma anche colui o colei che osserva e lascia che un amico più debole subisca violenza, fisica o verbale».
L’evento, patrocinato dal Comune di Ferrara e da Afm, sarà diviso in due momenti: il primo con la partecipazione dell’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari, del presidente del consiglio comunale Girolamo Calò, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Ferrara capitano Marco Angeli e del Comandante di Stazione di luogotenente Diego del Tufo, con l’ispettore capo della Polizia di Stato, Francesca Sinacori dell’Ufficio Minori, insieme al medico psichiatra Enrica Bertolini che dialogheranno con le famiglie, i genitori, i ragazzi e gli allievi del Furinkazan sul bullismo in tutte le sue sfumature. Nella seconda parte, lezione peatica con gli istruttorisu sicureza, difesa e autostima.
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