Abuso edilizio, indagini in corso
Individuati i responsabili della colata di cemento a Lido Scacchi
LIDO SCACCHI . Le verifiche sono ancora in corso da parte degli organi accertatori, vale a dire dai carabinieri forestali e dal reparto di polizia edilizia della polizia municipale, ma risulta che siano già stati identificati e denunciati alla Procura della Repubblica i responsabili della colata di cemento, tuttora visibile percorrendo viale Alpi Centrali, a Lido Scacchi. Gli indagati avevano preventivato la realizzazione di campi in terra battuta, da adibire alla pratica del beach tennis, in un’area utilizzata da sempre come parcheggio, al servizio di alcuni stabilimenti balneari di Lido Scacchi.
Dopo il falcio dell’erba e la realizzazione di una recinzione perimetrale in metallo, si è proceduto a pavimentare l’area in cemento, prima ancora del rilascio del parere della Soprintendenza, dell'autorizzazione idrogeologica e senza che fosse stata preventivamente avviata una Scia (segnalazione certificata di inizio attività). Su tutti questi aspetti si concentrano le indagini degli organi inquirenti, allertati da una segnalazione circostanziata. L’area interessata dalla realizzazione del campo scoperto da beach tennis, si colloca all’interno del Piano di stazione del Parco del Delta del Po - Comacchio centro storico, adottato due anni fa, dopo un lungo iter preparatorio, che ha coinvolto numerosi enti.
Ogni intervento edilizio da realizzarsi in aerea è sottoposto a speciali vincoli e tutele paesaggistiche e come tale soggiace a procedure lunghe e complesse, che prevedono il rilascio di pareri preliminari, tanto dallo stesso Parco del Delta del Po, quanto dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio che lavorano costantemente per monitorare e tutelare il contesto in questione in modo da limitare possibili danni o scempi paesaggistici.
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