Rifiuti abbandonati sulla riva del canale
SAN NICOLÒ. «Sono venuto da Bologna per pescare, come spesso faccio in questo posto meraviglioso. E la delusione e la rabbia hanno rovinato la mia giornata». Così un pescatore che, arrivato nella...
SAN NICOLÒ. «Sono venuto da Bologna per pescare, come spesso faccio in questo posto meraviglioso. E la delusione e la rabbia hanno rovinato la mia giornata». Così un pescatore che, arrivato nella darsena di via Bova a San Nicolò, si è trovato davanti ad una vera e propria discarica a cielo aperto. Qualcuno ha fatto le pulizia di primavera e ha gettato di tutto lungo l’argine. Vestiti, appendiabiti, cartoni, una vecchia radio e anche qualche documento, grazie al quale forse potrebbero essere identificati i responsabili, lasciati sullo stradello e a ridosso del canale, tanto che qualche rifiuto sarebbe anche caduto in acqua.
Cosa spinga la gente ad abbandonare immondizia e rifiuti di ogni genere in mezzo alla natura, è difficile da capire. Anche perché questi luoghi sono di certo meno facilmente accessibili rispetto alle isole ecologiche adibite allo smaltimento, corretto, dei rifiuti. È davvero complicato comprendere perché, nonostante le campagne di sensibilizzazione, i controlli e le sanzioni, in materia di abbandono dei rifiuti, ci siano ancora persone così incivili. Inoltre, perché abbandonare maglioni, giacche e pantaloni in un luogo dove la natura è padrona invece di destinarli magari alla Caritas, solo per fare un esempio? Difficile dare risposte davanti ad un simile atto di inciviltà.
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