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Incarichi legali in Comune Gli avvocati: verifichiamo

Incarichi legali in Comune Gli avvocati: verifichiamo

In otto anni assegnate 106 pratiche su 170 ad un solo studio, denuncia Gol Giubelli, presidente Ordine: da valutare tipo di causa e criteri di assegnazione 

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Dal 2010 al 2017, il Comune di Ferrara ha affidato ad avvocati esterni 170 incarichi professionali per seguire pratiche legali di ogni tipo, e in questi 8 anni ben 106 di queste pratiche sono state assegnate allo stesso legale, C.B., una apprezzata avvocatessa amministrativista di Bologna. E allora, chiede Francesco Rendine, consigliere comunale di Gol in una interpellanza al sindaco di Ferrara, «quanto richiamato dalla Corte dei Conti, sul principio di rotazione dei soggetti incaricati, é stato completamente rispettato dall'amministrazione, almeno per quanto attiene gli incarichi affidati a CB?».

Rendine parte da lontano, entrando in questa materia: ricorda di esser stato recentemente convocato dalla Guardia di finanza in merito ad un esposto in procura, per le criticità rilevate nell'anno 2015 sulle procedure di affidamento di incarichi professionali ad avvocati esterni «dove in particolare si contestava che su 9 affidamenti 7 erano dati allo stesso legale». Poi spiega di aver approfondito il caso, chiedendo al servizio legale del comune di Ferrara l'elenco degli incarichi affidati ad esterni negli anni 2010 - 2017.

E qui ha scoperto, allegando l’elenco, che dei 170 incarichi, ben 106 era stati affidati ad un unico legale, 19 pratiche ad un altro, e poi a scalare 8 a uno, 7 a un altro, 5 a un altro ancora, 3 a tre legali, 2 ad un avvocato e a ben 14 avvocati solo una causa.

Un principio di rotazione che sarebbe del tutto disatteso. Chiede spiegazioni Rendine, chiede quali disposizioni il sindaco intenda adottare per rispettare rotazione, trasparenza e tanto altro. E il tutto si traduce con una domanda che Rendine pone al Comune: «perchè con tanti avvocati in città vengono dati incarichi sempre alla stessa persona?». In attesa della risposta del Comune, chiarisce la situazione il presidente dell’Ordine avvocati Ferrara, Piero Giubelli. «Ciò che posso riferire in modo generale è che occorre prima di tutto verificare che tipo incarico è, se soltanto domiciliazione (accade per i legali di Bologna, esperti ad esempio in pratiche del Tar, ndr) o se è un vero incarico, come questo incarico è stato assegnato e con quale criterio. E’ pur vero che 106 incarichi su 170 anche se si tratta solo di domiciliazioni andrebbero valutati con una maggior rotazione anche all’interno degli elenchi dei professionisti selezionati». E per finire, non è solo la quantità delle pratiche ma la cifra pagata che risulta importante da verificare: «Occorre - chiude Giubelli - prestare massima attenzione al costo del professionista rispetto la causa che viene affidata».

Daniele Predieri

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