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Liti sui bus, si alza l’attenzione di Tper

Liti sui bus, si alza l’attenzione di Tper

Allarmano gli episodi di conflitto a bordo dei mezzi. Aumentati i controlli contro l’abusivismo

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Crescono a dismisura gli episodi liti sui bus per passeggeri trovati a bordo senza il regolare biglietto dai controllori.

Negli ultimi giorni ben due casi in città, uno in via Bologna e l’altro in viale Cavour, hanno confermato un fenomeno che non è solo semplicemente abusivismo, ma si tratta di un vero problema sociale. Già nelle settimane scorse era arrivato l’invito da parte dei sindacati del personale dei trasporti ad istituire un tavolo in prefettura per affrontare con le varie componenti questo problema che sta creando non poco difficoltà ai conducenti di bus, ma anche ai controllori chiamati a verificare se a bordo i passeggeri hanno regolarmente pagato il biglietto. I soggetti coinvolti stanno valutando le azioni migliori per trovare soluzioni efficaci in grado di contrastare questo fenomeno che sta aumentando a dismisura e con sfoglia solo in sanzioni amministrative, ma si sfora nel penale quando dalla semplice lite e contestazione si passa alle offese e alla percosse. Il problema è all’ordine del giorno anche dell’assemblea dell’Ami, l’agenzia di mobilità che lavora in stretto contatto anche con Tper, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in Emilia Romagna

«Diventa sempre più difficile lavorare - hanno dichiarato non solo gli autisti, ma anche i controllori ed è bene iniziare a prendere anche provvedimenti». C’è chi invoca un intervento della Prefettura e anche della Regione per quanto riguarda una maggiore tutela e più poteri ai controllori di viaggio sui bus. Su questo tema, l’attenzione è alta di Tper, nell'ambito delle proprie attribuzioni e l’azienda partecipa a riunioni tecniche di coordinamento con tutti i soggetti che per competenza sono deputati al controllo e alla tutela dell’ordine pubblico, essendo bus e treni un’importante parte “viaggiante” del territorio. Il direttore di Tper, Paolo Paolillo ha inquadrato così l’impegno dell’azienda sul tema: «Per quanto nelle proprie possibilità e competenze, Tper ha contribuito negli ultimi tre anni con un incremento numerico del personale di verifica dei titoli di viaggio – che a Ferrara e provincia conta oggi 14 unità - e conseguentemente dei controlli a bordo. Nel 2013 corse e passeggeri controllati furono rispettivamente 10.066 e 153.788; nel 2016 le corse di bus controllate sono state 19.857, su cui viaggiavano 292.324 passeggeri: il 90% in più di corse e il 97% in più di passeggeri controllati rispetto a tre anni prima».

«Come sindacato - dichiara Davide Fiorini, segretario della Filt-Cgil - sappiamo che le forze dell’ordine in queste ultime settimana stanno monitorando con attenzione questo problema che sta diventando sempre più di tipo sociale. Va affrontato ad ampio raggio».

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