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interessati 4500 lavoratori 

Nuovo contratto sanità La Cgil cerca il confronto

Nuovo contratto sanità La Cgil cerca il confronto

È ormai passato più di un mese dalla chiusura della pre-intesa per il rinnovo del contratto del comparto sanità 2016-18 ma le divisioni nel mondo sindacale sembrano ancora difficili da ricucire. Un’in...

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È ormai passato più di un mese dalla chiusura della pre-intesa per il rinnovo del contratto del comparto sanità 2016-18 ma le divisioni nel mondo sindacale sembrano ancora difficili da ricucire. Un’intesa che interessa 550mila lavoratori impegnati nel sistema sanitario nazionale, 4500 solo in provincia di Ferrara , con le sigle di categoria degli infermieri, Nursind e Nursing up, che si erano impegnati anche in uno sciopero nazionale e che avevano deciso di non firmare contrariamente a Cgil, Cisl e Uil che avevano sottoscritto l'accordo.

La trattativa prevedeva tra l'altro aumenti retributivi medi di 85 euro fino a 95 euro mensili e gli arretrati del 2016 e 2017. Su gli altri capitoli quali assunzioni, formazione, risorse aggiuntive e riorganizzazioni verrà aperto un confronto regionale dove le sigle sindacali potranno avere più voce in capitolo per decidere su argomenti chiave: deroghe sui riposi, estensione del sistema indennitario agli operatori socio-sanitari e agli assistenti sociali; più ruolo alle Rsu.

Proprio per discutere di questi temi e per far uscire in modo chiaro e inequivocabile i motivi di posizioni diametralmente opposte , Cgil Funzione Pubblica di Ferrara ha invitato tutte le altre sigle sindacali ad un confronto pubblico presso l'aula magna dell'università presso l'ospedale Sant'Anna di Cona , confronto condotto dalla giornalista Camilla Ghedini e dal segretario generale di Ferrara Natale Vitali. Occorre sottolineare tuttavia che nessun rappresentante delle sigle invitate si è però presentato.



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