Altro avvistamento sulla via dell’Italia Davide non si trova
Una guardia giurata ha riconosciuto il ragazzo a Trieste il 31 La Procura di Ferrara ha aperto un fascicolo conoscitivo
CENTO. Dopo la notizia dell’avvistamento di Davide nel Bellunese tutto è ripiombato nel silenzio. Ieri pomeriggio un’altra segnalazione, risalente al 31 marzo scorso; una guardia giurata dell’Italpol avrebbe visto il ragazzo in compagnia di altri giovani in un supermercato di Trieste. Le segnalazioni tuttavia, in particolare quest’ultima, non starebbero trovando riscontri positivi nelle indagini dei carabinieri impegnati nelle ricerche del 26enne centese di cui ormai da 11 giorni (è scomparso il 25 marzo) non si hanno notizie. Dunque solo silenzio. Sui social la notizia dell’avvistamento nei pressi di Cadore è stata salutata positivamente dal mondo del web ma dopo? Il ragazzo, a quanto raccontato dall’imprenditore e dagli avventori di un bar di Dosoledo, stava facendo l’autostop e chiedeva informazioni relativamente a treni e autobus. Dall’abbigliamento sembrava preparato alla montagna: giacca pesante, pantaloni, scarpe, berretto, insomma tutto l’occorrente. In linea teorica l’avvistamento nel Bellunese, collegato a quello a Trieste, potrebbe avere un senso ma tutto è al vaglio delle forze dell’ordine che stanno cercando riscontri concreti. I carabinieri a Cadore stanno controllando perimetro e possibili vie del percorso di Maran, in più si sta cercando di avvalersi delle registrazioni della videosorveglianza, anche se in quelle zone, a detta degli uomini dell’Arma, di videocamere ce ne sono poche.
Intanto, la Procura di Ferrara ha aperto un fascicolo conoscitivo, un atto dovuto dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla famiglia nelle scorse settimane e il caso è seguito dalla pm Barbara Cavallo. Mentre anche in Slovenia le forze dell’ordine proseguono le indagini. L’ambasciata italiana a Lubiana (città in cui Davide Maran si trovava per motivi di studio) continua a seguire le ricerche e con essa anche la Farnesina. A Cento i concittadini aspettano con ansia di avere notizie del 26enne, un ragazzo e studente modello, stando alle parole di chi lo conosceva. Intanto con il passare delle ore e dei giorni crescono le domande e i dubbi. E se fosse stato davvero Maran il giovane avvistato nel Bellunese? Intanto, gli inquirenti non escludono nessuna pista e le forze dell’ordine della capitale slovena, ancora tappezzata di foto segnaletiche del giovane centese, continuano a setacciare il fiume che attraversa la città. Ancora massimo riserbo sulle indagini da parte dei familiari che nonostante il passare del tempo continuano a non esporsi. Gli amici sono fiduciosi, condividono foto, messaggi e informazioni nella speranza che arrivi presto una nuova segnalazione. In tutti questi giorni Maran sembra non aver effettuato alcun accesso ai social e il suo telefono resta irraggiungibile.
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