Hera investe 88 milioni nei settori energia e idrico
Il piano industriale prevede interventi per 55 milioni in fognature e depurazione Non si parla però di dispersione idrica. Distribuiti 90 milioni all’indotto ferrarese
Ammontano a 88 milioni di euro gli investimenti previsti per il territorio ferrarese nell’ambito del Piano industriale al 2021 di Hera, che il presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano e l’amministratore delegato Stefano Venier hanno presentato ieri pomeriggio ai sindaci dei Comuni ferraresi del bacino di servizio della multiutility. Nei quindici anni dalla nascita del gruppo Hera, la multiutility ha investito circa 5,5 miliardi di euro nei territori serviti, di questi oltre 260 milioni sono stati destinati al Ferrarese nel periodo compreso tra il 2004 e il 2016 (per una media di 20 milioni investiti ogni anno). Degli 88 milioni previsti al 2021 per il territorio, 13,8 milioni sono stati già investiti nel 2017, 20,3 milioni sono stati messi in campo per l’anno in corso. Complessivamente, poi, la quota 2017-2021 sarà così ripartita: 55,8 milioni nel servizio idrico (reti, fognature, depurazione), 25 milioni nel settore gas e teleriscaldamento, 7,3 per l’ambiente.
I principali progetti per il territorio ferrarese riguardano i settori idrico ed energia, in continuità con quanto previsto e realizzato nel precedente piano. Da sottolineare la completa ristrutturazione del depuratore di Gramicia, che comporterà un investimento di 5,4 milioni di euro. L’intervento consisterà nella realizzazione di due nuovi digestori, ciascuno di volume pari a 3.100 metri cubi, dotati di copertura a membrane per l’accumulo di biogas. «La sostituzione delle strutture pre-esistenti è stata preferita al loro adeguamento, anche a fronte di maggiori costi di intervento, in virtù di benefici superiori in termini gestionali, manutentivi e di risparmio energetico sul medio-lungo termine» spiega una nota della multiutility. Restando nello stesso ambito, un’altra opera di rilievo inserita a piano riguarda la realizzazione di una nuova rete fognaria al servizio di Montalbano, per un costo complessivo di 2,6 milioni di euro. Il progetto consiste in un nuovo sistema infrastrutturale di tipo misto con la posa di collettori di estensione pari a circa 4,5 chilometri e di due impianti di sollevamento lunghi circa 5 chilometri. «La nuova opera, oltre ad accrescere ulteriormente l’efficienza del sistema, consentirà di indirizzare i reflui al depuratore in località Gallo, nel comune di Poggio Renatico» è la sottolineatura di Hera.
Nell’ambito dei servizi energetici, infine, è prevista l’estensione della rete di teleriscaldamento in via Bentivoglio e al servizio dell’ex Palaspecchi, sede di un nuovo insediamento misto Corti di Medoro, a Ferrara, per un investimento complessivo di 3,2 milioni di euro, che consentirà l’allacciamento di numerose nuove utenze della zona.
Hera ha colto l’occasione dell’incontro con i sindaci per sottolineare «la continuità garantita la scorsa estate nella fornitura idrica nonostante la riduzione del 40% nei livelli del Po causa siccità». Tra i dati diffusi dalla multiutility c’è il dimezzamento dei tempi di attesa agli sportelli, oggi al di sotto dei 10 minuti medi (non si sa se in questa statistica siano inseriti i tempi per la distribuzione della Carta smeraldo, che nelle settimane di picco erano molto più alti) o l’incremento della raccolta differenziata passata dal 36,3% del 2004 all’attuale 62,1%, nell’ambito servito da Hera in provincia di Ferrara (la città ha superato ampiamente il 70%).
Rilevante il contributo all’indotto, che ha determinato nel 2017 una produzione di valore di quasi 90 milioni per gli stakeholder del territorio (+37% dal 2006) tra fornitori locali, pubblica amministrazione, azionisti e lavoratori, che sono oltre 450 solo nel territorio ferrarese. Più del 50% di queste ricadute economiche, per un ammontare di 46 milioni, è stato destinato all’indotto garantendo in questo modo circa 500 occupati. Non sono stati forniti dati per quanto riguarda indicatori importanti a livello territoriale, come l’indice di dispersione idrico, rimasto piuttosto alto nonostante i massicci investimenti degli ultimi anni nella rete di distribuzione dell’acqua. Cruciali i prossimi bandi per gas e servizio idrico, la cui aggiudicazione è prevista nel Ferrarese entro il 2021.
Tra le iniziative a sfondo sociale, Hera tiene a ricordare il progetto “Elimina la bolletta, regala un albero alla tua città”, che ad oggi ha permesso di piantare circa 3.000 alberi nei territori serviti dal Gruppo, oltre 240 nel solo territorio provinciale, e “CiboAmico” che ha reso possibile il recupero di circa 12.600 pasti non consumati nelle mense aziendali del gruppo, 1.720 dei quali a Ferrara.
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