Ima sale all’80% in Petroncini
L’acquisto dell’azienda di macchine per caffè vale 8,6 milioni
Diventa quasi totalmente di proprietà Ima la Petroncini Impianti, storica azienda santagostinese specializzata nella costruzione di macchine per la lavorazione del caffè. Il colosso manifatturiero della famiglia Vacchi, tramite la sua controllata Gima, ha esercitato l'opzione di acquisto, prevista negli accordi del dicembre 2016 con la famiglia Giberti, di un ulteriore 31% della Petroncini, portando così all'80% la sua partecipazione complessiva nella società. L'intervento finanziario è pari a 8,6 milioni di euro. Petroncini Impianti ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa 15 milioni di euro, un Ebitda di circa 3,5 milioni di euro e una posizione finanziaria netta positiva pari a circa 4 milioni di euro. Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima, ha dichiarato in proposito: «Ima consolida la presenza nel settore caffè e con questa operazione si conferma il solo fornitore in grado di offrire soluzioni per impianti completi che spaziano dal caffè verde al confezionamento finale del caffè tostato in capsule, cialde, sacchetto con una gamma di prodotti completa, incluso il packaging secondario. Siamo molto fiduciosi sullo sviluppo futuro di questo business all'interno del nostro gruppo».
L'operazione Petroncini era partita con un investimento finanziario di 2,5 milioni per il 49% delle azioni della società e un contratto di opzione per l'acquisto di un ulteriore 31% da esercitarsi non oltre il 31 agosto 2018. La società santagostinese ha avuto una decisa espansione, poiché prevedeva nel 2016 un fatturato di circa 8 milioni di euro e un margine operativo lordo di 0,9 milioni di euro, con 46 dipendenti.
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