Piazza, prove d’intesa tra Comune e negozianti
Nell’incontro con sindaco e progettisti sollevate le varie problematiche I nodi sono tanti: viabilità parcheggi, palco, zona a traffico moderato e acustica
ARGENTA. Gestione del futuro palco, viabilità(così come ideata non va bene e bisognerà prevedere una rotazione dalla piazza, via Mazzini e Via 14 giugno), poi parcheggi (da quelli tolti che se ne trovino una quarantina ma da gestire con 15-30 minuti di sosta) ed infine i cantieri(una volta aperti non generino problemi in occasione delle festività natalizie). Questi i temi affrontati e sui quali, ieri pomeriggio, in una sala consigliare mai così affollata, si sono fronteggiati il sindaco Antonio Fiorentini e i progettisti da una parte e una settantina fra commercianti e cittadini dall’altra. Rispiegato che la rigenerazione della piazza non è un restyling, che attualmente c’è solamente l’idea progettuale e che ciò che si farà non esclude i residenti perché restano interlocutori privilegiati, il primo cittadino argentano ha ammesso che i tempi saranno rispettati ma che nulla è deciso: «Siamo qui per affrontare i problemi».
Gli interventi che sono susseguiti, hanno visto una parte dei presenti contrari soprattutto all’annullamento dei parcheggi, che Argenta è una piccola cittadina di settemila abitanti, che senza i parcheggi di piazza Garibaldi oggetto di lavori, rischia di morire. Altri, invece ritengono che la piazza non è dei commercianti oppure degli artigiani ma che è di tutti e che comunque, la viabilità va rivista soprattutto sulla Via 14 giugno. Non solo, che bisognerebbe cercare di risparmiare 50mila euro per un concorso di idee sulle manifestazioni da programmare con i commercianti. C’è stato poi chi ha chiesto se saranno previsti bagni pubblici e il perché si prevede la chiusura di via Largo Dante («Pensiamo da farla utilizzare ai bambini» la risposta dei progettisti).
Nel corso del dibattito, a tratti acceso, si è affrontato anche il tema dell’eventuale zona a traffico moderato (Ztm), che nella futura piazza non è giusto pagare la tassa di occupazione di suolo pubblico. Infine, fra i vari interventi, oltre a chi ritiene che l’intervento sulla piazza che è di tutti, sarà un ricchezza utile anche per il cicloturismo, c’è stato chi ha chiesto maggiori informazioni su quel palco e se si è tenuto conte dell’acustica. È stato assicurato che questa sorta di anfiteatro, sarà flessibile, smontabile per evenienze importanti e soprattutto disponibile a chiunque. Sarà dunque, una piazza da vivere, con parcheggi riservati per handicap, zone disponibile per bambini, anziani e carrozzine.
Prossimo appuntamento il 16 aprile alle ore 13.30.
Giorgio Carnaroli
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