La Nuova Ferrara

Ferrara

Costruzioni e artigianato per superare la crisi

di Gian Pietro Zerbini

Numeri da record provinciale per le aziende del settore che cercano il rilancio  Produttività molto diversificata con importanti quote anche per il commercio

3 MINUTI DI LETTURA





Primo posto in provincia di Ferrara per numero di imprese artigiane con il 38,4% del totale, sempre primato per numero di imprese di costruzioni edifici 6,8% e costruzioni speciali 19,7%, in entrambi i casi circa il doppio della media ferrarese. Il comune di Lagosanto ha un’economia variegata anche perché una buona fetta di addetti si occupa anche di agricoltura - con il prodotto tipico che è la fragola - e di commercio al dettaglio. Il territorio comunale però ha patito molto la crisi di questi anni anche perché nel corso dell’ultimo decennio si sono perse 57 imprese complessivamente con una percentuale del -13% (-8,4% il calo medio in provincia di Ferrara nell’analogo periodo) e nell’ultimo anno c’è stata una flessione del -2,8% a fronte di un calo ferrarese dell’11,1%. Pur rimanendo il settore con più aziende, sono più di cento, le costruzione sono in calo, risentendo della crisi generalizzata del comparto, anche se Lagosanto si conferma il comune più vivace nell’area del Delta in termini di costruzione con il piano regolatore che ha sviluppato il paese e non solo per il benefico effetto del nuovo ospedale costruito molti anni prima della crisi del settore. L’agricoltura con il 23,16% delle imprese nel territorio è il secondo settore per numero di aziende, ma ha la maggioranza per numero di addetti con 589 impegnati in 65 attività produttive, con varie colture e marchi importanti che usano le fertili terre che distano pochi chilometri dal mare. II commercio ha tendenzialmente tenuto e le serrate sono state inferiori rispetto ai dati dei territori limitrofi, conservando un 20% del totale delle imprese. Sul fronte demografico Lagosanto non ha perso residenti, assorbendone invece dalle zone limitrofe. Il tasso di anzianità è tra i meno alti della provincia con 243 anziani ogni 100 giovani, con una percentuale di 26,6% di residente con un’età over 65, mentre gli under 20 sono quasi il 15%. Il dato non così negativo come da altre parti viene confermato anche dal numero delle imprese giovanili con l’11,3% di aziende sul totale che sono guidate da imprenditori under 35 e con una crescita di questa tipologia di imprese che porta Lagosanto al terzo posto tra i comuni del ferrarese, ben al di sopra della media provinciale. Sono invece in calo le imprese femminili, con un 18,7% che è decisamente inferiore alla media provinciale. In calo anche le imprese gestite da stranieri con un 8,2%, dato che comunque è decisamente superiore al numero dei residenti stranieri che non arriva al 5% e che ha nella Romania, la nazione straniera più rappresentata nel territorio. Si mantiene anche il settore della ristorazione con 24 imprese che danno lavoro a 124 persone. Per quanto riguardo il valore aggiunto pro capite quasi il 70% proviene dai servizi, a testimonianza della variegata produttività che si ricordava in precedenza, dove spiccano anche i servizi assistenziali. Decisamente più alto il settore delle costruzioni rispetto alla media provinciale, mentre il valore sia dell’agricoltura che dell’industria è di poco inferiore al dato complessivo ferrarese. Nonostante sia nel comprensorio del Delta e vicino al mare non è molto sviluppata la pesca di poco superiore alla media provinciale ma decisamente sotto misura rispetta ai comuni confinanti, comune più di terra che di acqua.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google