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D’Annunzio e la grande guerra Serata con il Gruppo Alpini

CENTO. Nel programma quinquennale per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra Europea, a Cento l'iniziativa dal titolo “Memento audere semper 1915 - 1918”. Un mito della Grande Guerra....

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CENTO. Nel programma quinquennale per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra Europea, a Cento l'iniziativa dal titolo “Memento audere semper 1915 - 1918”. Un mito della Grande Guerra. Gabriele d’Annunzio’. Si terrà oggi alle 21 in Sala Zarri. Relatore d’eccezione, lo storico militare Marco Cimmino che affronterà il tema della nascita di un mito della Grande Guerra: Gabriele D’Annunzio. A organizzare l’evento, il Gruppo Alpini di Cento presieduto dal capogruppo Glauco Maini, che ha voluto dedicare la serata culturale a D’Annunzio, poeta e guerriero, esteta e narciso, spirito ardimentoso e sensibile, incrociò fatalmente, e suo malgrado, il Fascismo nascente.

Lo storico militare Marco Cimmino, specializzato nello studio della grande guerra, docente della Società Italiana di Storia Militare e membro della società del Museo della Guerra di Rovereto, nonché Presidente della Commissione Internazionale Premio IFMS (International Federation Mountain Soldiers) scandaglierà con artificio analitico la figura poliedrica del poeta pescarese come lente d’ingrandimento per mettere a fuoco anni di storia, attraverso gesta e intuizioni dello stesso D’Annunzio.

Lo stesso Cimmino è l’artefice del prezioso lavoro realizzato, frutto di anni di ricerche. Il “Comitato per il Centenario della grande guerra”, istituito dall’Associazione Nazionale Alpini, in particolare dal gruppo di Milano centro “Giulio Bedeschi”, con il prestigioso patrocinio della Commissione Europea, di Euroleges e la collaborazione di Unuci e della Libreria Militare Italiana. (be.ba.)

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