La Nuova Ferrara

Ferrara

Fusione camerale Cgil, Cisl e Uil: no al campanilismo

Fusione camerale Cgil, Cisl e Uil: no al campanilismo

«Non è questa la ferraresità. Va cambiato questo atteggiamento: la difesa del campanilismo non paga». Cgil, Cisl e Uil intervengono sul tema della fusione tra le Camere di commercio di Ferrara e...

2 MINUTI DI LETTURA





«Non è questa la ferraresità. Va cambiato questo atteggiamento: la difesa del campanilismo non paga». Cgil, Cisl e Uil intervengono sul tema della fusione tra le Camere di commercio di Ferrara e Ravenna, provando a sorvolare le polemiche tra le due sponde e tra le associazioni imprenditoriali, che al momento tengono in sospeso la candidatura a presidente del ravennate Giorgio Guberti.

Sottolineando il buon lavoro dell’ente camerale estense e «la necessità di un radicale cambio di atteggiamento di molti dei soggetti componenti il Consiglio», dove i confederali hanno una rappresentanza, Cgil-Cisl–Uil sostengono che «la collaborazione, il confronto con altre realtà, altre esperienze porterà solo valore aggiunto». Al bando lo sventolìo dei drappi di parte: «Parlare di peculiarità territoriale, di “Ferraresità” o dibattere su ipotetiche novità normative - osservano i sindacati -, sostenendo la fondatezza di queste ultime per esprimere contrarietà senza discutere, proporre e tentare di argomentare in un dibattito di merito sulla futura progettualità di ciò che potrebbe essere utile per il nostro territorio e quello Ravennate, rischia di offrire all’opinione pubblica una lettura, ci auguriamo destituita di ragione, che la cosa più importante e quasi di esclusivo interesse sia l’individuazione dei ruoli di “potere”. Di questo pensiamo non ce ne sia bisogno».

A parere di Cgil, Cisl e Uil, in definitiva, «è fondamentale interpretare questa fase costruendo proposte utili per il rilancio socio economico, senza perdere altro tempo e senza sprecare questa opportunità. É necessario ragionare già oggi su come integrare i sistemi camerali regionali con una precisa progettualità coerente con le cose già avviate a Ferrara, soprattutto con il Patto per il Lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google