L’estate in città perde il “Puedes” nel Sottomura
L’associazione organizzatrice abbandona il progetto La presidente: «Gli eventi? In un contesto più intimo»
Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia che l'associazione Puedes questa estate non organizzerà più la manifestazione denominata Puedes Summer Nights.
L'evento che si svolgeva nel sottomura di via Baluardi era divenuto un punto fisso nell'agenda estiva ferrarese e non solo. L'associazione del pesciolino si era presa carico negli ultimi tre anni della gestione di quell'area verde da cui si accede da via Bologna, di fronte a Porta Paola, e che si estende circa fino al varco nelle Mura che permette tramite una ciclabile di collegare la facoltà di Architettura con il Sottomura. In queste tre edizioni i numeri non sono mancati: oltre 90 concerti, dj set, incontri culturali e sociali, oltre 300.000 presenze ed importanti affluenze dalla Romagna, Toscana, Veneto e anche Lombardia grazie ai grandi concerti proposti. Tra gli eventi organizzati si ricordano in particolare i concerti di grande affluenza come quelli di Calcutta, Coez, Bobby Solo ma anche le diverse dizioni della Color Vibe e la presentazione della Spal sia dopo la promozione in B che dopo la promozione nella serie cadetta.
«Abbiamo ereditato il Sottomura con un po’ di scetticismo ma siamo riusciti a cambiarne l’immagine modellandolo esteticamente al fine di renderlo più piacevole e armonioso. Con una programmazione rinnovata e all’avanguardia, siamo riusciti a portare freschezza attraverso un pubblico nuovo e giovane», afferma la presidente Erika Sarson.
«In questi tre anni abbiamo creato una partnership con l'università Ca' Foscari di Venezia da cui è nato un tirocinio, vari progetti di collaborazione con professori di corsi di laurea di università come l'ateneo di Modena e Reggio Emilia o La Sapienza di Roma», prosegue sempre la presidente.
Ma adesso? L'interrogativo non può non essere posto. Rebecca Bottoni interviene ringraziando il Buskers Festival e tutti i ragazzi che hanno fatto parte dello staff in queste tre edizioni ma poi aggiunge: «Sentiamo forte il desiderio di accettare nuove sfide, di non rimanere statici su un format di successo ma vogliamo concentrarci su nuove sfide artistiche. Il Puedes non finisce di certo qui, ci sono arrivate tantissime richieste per continuare la nostra attività creando nuove iniziative e ci stiamo lavorando parecchio».
L'idea che trapela è di organizzare eventi durante l'estate in un contesto più intimo e riservato, ma di equivalente valore artistico e qualitativo.
Le indiscrezioni però devono fermarsi qui, non resta che pazientare per scoprire quali iniziative hanno in cantiere per i prossimi mesi.
Giulia Paratelli
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