Lunedì vertice Anas-impresa per il punto sui lavori
Dopo tanto tacere, Anas lascia trapelare qualcosa in merito agli incontri che sta tenendo a vari livelli riguardanti gli interventi al ponte sul fiume Po della statale 16.Lo fa con una nota, un po’...
Dopo tanto tacere, Anas lascia trapelare qualcosa in merito agli incontri che sta tenendo a vari livelli riguardanti gli interventi al ponte sul fiume Po della statale 16.
Lo fa con una nota, un po’ interlocutoria, visto lo stadio avanzato delle trattative, ma che almeno da una dead line entro la quale saranno date certezze su tempistiche e modalità.
«Anas ha coinvolto, da subito, gli enti territoriali illustrando i lavori che dovranno essere realizzati su un’area territoriale ai confini tra Veneto ed Emilia Romagna», recita la nota. Anche con le due regioni sono in corso interlocuzioni per condividere le modalità operative di realizzazione al fine della riduzione dei tempi di cantierizzazione e del minor disagio possibile alla circolazione. Inoltre lunedì prossimo 9 aprile, Anas incontrerà l’Impresa incaricata a svolgere i lavori per stabilire nel concreto e in maniera definitiva la durata delle attività di cantiere
Si ricorda che gli interventi sono necessari e fondamentali, per la sicurezza dell’infrastruttura stradale e per la circolazione, a seguito dello stato di ammaloramento in cui versa il ponte, sia per la pavimentazione stradale, i giunti di dilatazione e la sottostante soletta in calcestruzzo armato, sia per le strutture metalliche, interessate da fenomeni ossidativi”.
All’inizio della prossima settimana si saprà dunque qualche cosa di definitivo sulla querelle che sta tenendo banco relativa alla chiusura del ponte e ai disagi che provocherà. Certo è che Anas dovrà rispondere anche con i fatti alle richieste delle Amministrazioni di Ferrara e Occhiobello in merito ai lavori (la ditta deve garantire i lavori su 3 turni giornalieri notte compresa, per avere la chiusura totale del ponte nei 3 mesi e mezzo estivi ma non in alternanza con i lavori da fare sul ponte di Gallo cosa che invece si voleva fare facendo dilatare la chiusura totale fino a 5 mesi). Rispondesse anche su chi deve ripianare i costi sociali di gestione per l'attivazione di un servizio bus particolare per la popolazione e se - adesso che Anas è nel gruppo ferrovie - ci saranno facilitazioni per l'allestimento di treni speciali che colleghino Ferrara-Pontelagoscuro e S.Maria Maddalena aiutando così gli spostamenti dei pendolari, sarebbe ideale. Pare che a Ferrovie (che si è detta disponibile a trattare il problema) sia arrivata ancora nessuna richiesta ufficiale. (d.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google