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la denuncia

Un pescatore di Comacchio: «Mi hanno rubato tutto, non posso più lavorare»

Un pescatore di Comacchio: «Mi hanno rubato tutto, non posso più lavorare»

Lido Estensi, attrezzatura sparita dal cantiere navale, indagano i carabinieri. Giovane disperato: avevo utilizzato i soldi della pensione di mia mamma per comprare le attrezzature

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LIDO ESTENSI . Ha subito il furto dell’attrezzatura da pesca, per un valore di oltre 20mila euro, ha perso la stagione di lavoro e, come se non bastasse, si trova anche a fronteggiare i costi di affitto all’interno del cantiere navale. Dopo il danno, anche la beffa, è il caso di dire, quando Stefano Mangherini, pescatore 27enne di Comacchio, allertato da un amico, è corso nel cantiere del Lido degli Estensi, scoprendo che dalla sua imbarcazione, adibita alla pesca delle vongole, era stata trafugata tutta l’attrezzatura ed era stata divelta la porta della cabina.

«Dopo aver lavorato in mare per diversi anni, sono riuscito, un anno fa, ad acquistare questa barca con i soldi della pensione di mia mamma - racconta amareggiato Stefano Mangherini - e ora mi trovo in questa situazione. Questo lavoro è la mia passione, ma mi hanno portato via tutto. La barca era in cantiere per manutenzione. Ho sporto denuncia ai carabinieri del Lido degli Estensi, che hanno già fatto un sopralluogo - aggiunge il pescatore - e hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Sono disperato, perché ho una famiglia, con due bimbi piccoli e non posso lavorare».

Il furto, messo a segno in un cantiere navale sorvegliato anche durante gli orari notturni, è stato scoperto solo da due giorni, ma potrebbe risalire a diversi giorni prima. La barca, una Volvo Penta da 130 cavalli, è allocata sopra ad un’impalcatura ed i ladri per raggiungerla hanno dovuto probabilmente servirsi di un altro natante, utilizzato come base d’appoggio per arrampicarsi. Dopo aver forzato e divelto la porta della cabina, i ladri hanno trafugato due batterie, il motorino del verricello con la sua campana, una motopompa di aspirazione in gomma, il serbatoio della pompa e diversi utensili da lavoro, badili, coffe, corde ed altro.

Le indagini dei carabinieri del Lido degli Estensi procedono a tutto campo e nel più stretto riserbo. Secondo quanto riferito dallo stesso Stefano Mangherini, che non nutre sospetti su nessuno visto che tutti in zona lo conoscono bene, le immagini delle videocamere avrebbero consentito di rilevare la presenza di due persone sulla barca che, col favore del buio, avrebbero trafugato l’attrezzatura. All’esterno le telecamere del cantiere avrebbero rilevato tre persone a sorvegliare l'area, per consentire ai primi di agire indisturbati.

Katia Romagnoli


 

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