Guercino e carnevale Per Bonaccini sono due eccellenze
CENTO. Guercino e carnevale: la Regione punta a sostenere le eccellenze del territorio. Poi il tema caldo dell’autostrada Cispadana. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini venerdì sera ospite...
CENTO. Guercino e carnevale: la Regione punta a sostenere le eccellenze del territorio. Poi il tema caldo dell’autostrada Cispadana. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini venerdì sera ospite a Villa Chiarelli, in occasione della serata di gala e gran finale di Cento Carnevale d’Europa edizione 2018. «Questo è uno dei carnevali più importanti in Regione - ha detto Bonaccini -. Ma le risorse sono poche. Quindi, occorre far rientrare il carnevale in un progetto, da costruire, che valorizzi questo territorio. Un progetto che faccia del carnevale e del Guercino, un prodotto turistico e un brand mondiale. Se il Carnevale di Cento farà da traino, sarà vantaggioso per tutto il territorio. Cento poi deve diventare la Città del Guercino tutto l’anno. E tutto, partendo dal fatto che il turismo, anche culturale ed enogastronomico, è uno dei pilastri su cui si basa la crescita della Regione Emilia Romagna. Davanti ad un progetto, che metta in campo percorsi turistici, mostre ed eventi culturali e folkloristici, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche, capace di far crescere e valorizzare questo territorio, la Regione ci sarà e vi aiuterà».
Inevitabile il passaggio sul tema dell’autostrada Cispadana, dopo gli interventi degli ultimi giorni: «Dopo aver corretto il progetto, per evitare che Alberone venisse investita dal tracciato, e conclusa con esito positivo la procedura Via inerente la sua realizzazione, mancano gli ultimi passaggi. Ora il futuro dell’arteria, rimane nelle mani di nuovo governo e dei contraenti (project financing), le imprese che hanno preso la gestione dell’opera da costruire. Certo dispiace vedere che c’è chi auspica che il prossimo governo cancelli la Cispadana. Sarebbe un’infrastruttura strategica, che restituisce ossigeno e competitività alle imprese e posti di lavoro per il territorio. Non appena si insedierà il nuovo governo, come Regione proseguiremo la battaglia per un’opera che riteniamo si debba fare, e auspichiamo venga fatta». (be.ba.)
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