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In trappola i rapinatori seriali

In trappola i rapinatori seriali

Catturati dai carabinieri di Pieve di Cento dopo il controllo a un’auto sospetta

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PIEVE DI CENTO. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di San Giovanni in Persiceto e della stazione di Pieve di Cento, in provincia di Bologna, li hanno arrestati giovedì per rapina aggravata in concorso e detenzione illegale di armi, dopo che avevano rapinato la farmacia di Stuffione di Ravarino, in provincia di Modena. Ma ora i militari stanno svolgendo una serie di approfondimenti perché sospettano che i due, un 34enne tarantino con precedenti, domiciliato a San Giovanni, e un 31enne bellunese incensurato, residente a San Matteo della Decima, siano responsabili di altre tre rapine avvenute negli ultimi giorni nelle farmacie di Stuffione, San Matteo e Palata Pepoli, sempre al confine dei territori Centese e Bolognese.

I rapinatori sono stati presi alle 17.20 in via Ponte Nuovo diretti a Cento dai militari di Pieve, che hanno fermato per un controllo una Nissan Almera color petrolio, segnalata sul luogo della rapina a Palata.

La decisione si è rivelata azzeccata, dato che all'interno dell'auto sono stati trovati il coltello usato per la rapina e i 400 euro di refurtiva, anche se a inchiodare definitivamente i due è stato il fatto che il numero di targa corrispondeva a quello annotato da una delle farmaciste di Stuffione subito dopo la rapina. Ora i due, che sarebbero rapinatori alle prime armi, si trovano nel carcere di Ferrara, a disposizione della procura ferrarese, competente su Pieve di Cento, mentre i carabinieri indagano per capire se siano stati loro a commettere le altre tre rapine.

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