Poggio, il Comitato rifiuti diventa una Lista civica
Ufficializzata la discesa in campo per le elezioni amministrative del 2019 «Le nostre tariffe sono le più care della Regione, ci batteremo per abbassarle»
POGGIO RENATICO. La notizia era nell'aria da tempo ed ora è arrivata la conferma. Il comitato per il contenimento dei costi sui rifiuti di Poggio Renatico diventa una lista civica pronta e scendere in campo per le elezioni comunali del 2019.
L'ufficializzazione è arrivata durante una pubblica assemblea, convocata per parlare di tariffe rifiuti, alla presenza di un’ottantina di persone. «In due anni e mezzo di attività - ha detto Stefania Farinelli referente del comitato - abbiamo dimostrato con i fatti che cambiare si può, basta volerlo veramente. Siamo stati ostacolati in tutti i modi, specie dall'amministrazione comunale, e anche il sindaco ha denunciato un nostro componente (Vittorino Navarra, ndr) chiedendo, per ritirare la denuncia, che questi non parlasse mai più in pubblico. Richiesta inaudita che come risposta ha avuto un no secco. Siamo continuamente stati ostacolati e citati come gente di bassa lega. Ci siamo stancati di ricevere bacchettate, come comitato ci fermiamo qui e ora passiamo dall'altra parte del muro per abbatterlo definitivamente. Vi annunciamo che abbiamo costituito un lista civica, Liberamente Insieme, e ci presenteremo alle elezioni comunali del prossimo anno».
Un annuncio che è stato calorosamente sottolineato da un applauso. «Dico subito - ha sottolineato Vittorino Navarra - che io non sarò il lista, lascio il posto ad altri ma darò il massimo impegno per sostenere la lista».
Avviata anche la fase per scegliere i nomi da mettere in lista che dovranno essere espressione di tutte le realtà presenti nel territorio poggese. «Nella nostra lista civica - ha precisato Luca Caselli - non ci saranno stemmi di partiti politici o simboli di riferimento. Vogliamo fare il bene dei poggesi e prima di prendere decisioni le discuteremo sempre prima e tutti insieme».
Nel corso della serata sono state confrontate le tariffe di Clara con quelle delle aziende bolognesi e venete. «Dai nostri accertamenti - ha detto Navarra - le tariffe di Clara per i rifiuti sono le più alte della nostra Regione. Lo diciamo perché abbiamo visitato, sia in Emilia che nel Veneto, le multiutility che gestiscono i rifiuti e sono inorridite quando hanno visto cosa paghiamo a Poggio Renatico». Su un grande schermo sono poi state proiettate le fatture emesse da altri gestori. A San Pietro in Casale si paga la metà e ad Argelato il costo annuale è di 170 euro. «A Porto Viro - ha spiegato mostrando un video Caselli - una famiglia come la mia, di tre persone, e con un appartamento identico come metratura, paga annualmente 232 euro mentre io ne pago 450». Sicuramente nel programma elettorale della neonata lista civica Insieme Liberamente al primo posto ci sarà il proposito di una drastica riduzione dei costi per la raccolta dei rifiuti.
Giuliano Barbieri
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