Quasi 92mila imprese e 236mila addetti
Un totale di 91.833 imprese, 235.952 addetti e 14 miliardi di fatturato: questi alcuni dati significativi della la nuova Camera di commercio di Ferrara e Ravenna che uscirà dalla sofferta fusione...
Un totale di 91.833 imprese, 235.952 addetti e 14 miliardi di fatturato: questi alcuni dati significativi della la nuova Camera di commercio di Ferrara e Ravenna che uscirà dalla sofferta fusione territoriale. L’Ente pubblico delle imprese le cui principali aree di intervento - in un quadro di collaborazione con le istituzioni ed i sistemi di rappresentanza, in primis le associazioni imprenditoriali - perseguono la promozione dell’imprenditorialità e dei suoi valori. Ravenna e Ferrara, del resto, condividono la presenza di un polo chimi- co-energetico di rilevanza nazionale e sviluppate filiere nei settori dell'agroalimentare, delle costruzioni, della logistica e dell'economia del mare. Oltre alla Camera di Commercio, anche il settore turistico per Ferrara vira decisamente verso il ravennate e la Romagna con l’istituzione di Destinazioni turistiche.
Un matrimonio economico con Ravenna che non ha avuto vita facile fin dall’inizio con molte associazioni ferraresi che premevano in un primo momento per altri apparentamenti, c’è chi voleva andare con Modena. Poi la decisione di approdare a un accordo con la vicina provincia romagnola. Le vicende poi del blocco del decreto sulla riforma camerale da parte della Consulta hanno contribuito a rendere ancora più complicata questa fusione.
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