Quattromila turisti in meno nelle Valli
CAMPOTTO.Gli omicidi, la paura dell’effetto Igor e i danni, economici, nell’Argentano.Un danno ora calcolato sulla ricaduta negativa al turismo in valle: in una relazione dettagliata, i vertici del...
CAMPOTTO.Gli omicidi, la paura dell’effetto Igor e i danni, economici, nell’Argentano.
Un danno ora calcolato sulla ricaduta negativa al turismo in valle: in una relazione dettagliata, i vertici del sistema ecomuseale di Argenta spiegano che «I visitatori dei 3 musei - si legge nella documentazione - sono stati 10.641 circa nel 2017 a fronte dei 14.627 nel 2016 e il calo è dovuto all'Oasi di Campotto per la prolungata inaccessibilità da Aprile a settembre 2017, determinata sia dalle disposizioni delle Forze dell'Ordine che dagli orientamenti del pubblico per la presenza del pluriomicida Igor/Norbert Fher». Come si ricorda, i reparti speciali , perlustrarono a lungo l’oasi trovando i giacigli di fortuna riconducibili al pluriomicida. Ebbene, proprio a causa di questa “caccia in valle”, dal 10 aprile 2017 al 16 maggio 2017, il museo delle Valli venne chiuso al pubblico. Anche i tour in barca in cassa Campotto, ripartirono il 21 maggio ma in pratica, solo dopo che si spense l’effetto Igor, fino alla fine dell’estate, il turismo naturalista o anche il turismo lento, scelse altre mete rispetto le valli di Campotto.
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