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Ravaglia e il Fondo vittime del dovere

Si è finto morto, con 3 pallottole in corpo e si è salvato da Igor/Norbert. Ha poi lottato per vivere, e ce l’ha fatta. Ma non è ancora finita per Marco Ravaglia che comincia ora il braccio di ferro...

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Si è finto morto, con 3 pallottole in corpo e si è salvato da Igor/Norbert. Ha poi lottato per vivere, e ce l’ha fatta. Ma non è ancora finita per Marco Ravaglia che comincia ora il braccio di ferro contro la burocrazia. E con il suo legale, Denis Lovison, ha depositato la richiesta di accedere al Fondo per le vittime del dovere. «Abbiamo notificato l’istanza al Ministero degli Interni e alla stessa Provincia di Ferrara - spiega il legale - e ora siamo in attesa degli sviluppi della nostra richiesta». Richiesta che ha già fatto scattare l’istruttoria in Prefettura che dovrà valutare se vi siano le condizioni per accogliere la richiesta di Ravaglia e del suo legale. I tempi però sono lunghi: perchè la pratica potrà concludersi solo nel momento in cui i postumi delle ferite riportate nella sparatoria con Igor si saranno stabilizzate.

«La nostra richiesta al Fondo - spiega Lovison - è motivata dal carattere straordinario di questo evento . Da tempo abbiamo già presentato la nostra documentazione ma debbo dire che non abbiamo ancora avuto nessun riscontro nè dalla Provincia nè dal Ministero, aspettiamo e confidiamo in una risposta il più veloce possibile».



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