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La Provincia stanzia i soldi per il ponte Marighella

La Provincia stanzia i soldi per il ponte Marighella

Gradizza, già affidati i lavori per un importo di 320mila euro. A giorni il via La soddisfazione del consigliere Soncini: «Accolte le segnalazioni fatte»

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GRADIZZA. L’amministrazione provinciale ha reperito i fondi necessari per poter intervenire su alcuni ponti le cui condizioni sono problematiche. «Dopo le interrogazioni fatte per porre all'attenzione la precarietà di alcuni ponti della Provincia - sottolinea il consigliere provinciale Gino Soncini - sono stati decisi alcuni importanti interventi e con soddisfazione sono state accolte alcune delle segnalazioni che erano state sollevate».

Tra gli interventi che verranno effettuati c’è quello sul ponte copparese Marighella: 320mila euro. Lavori già affidati e prossimi ad iniziare con un durata prevista di 120 giorni. Lo stesso Soncini esprime soddisfazione anche per aver ripristinato la linea di mezzeria sulla provinciale Gran Linea che creava non pochi problemi alla sicurezza.

Complessivamente la Provincia investirà 2.2 milioni di euro per la manutenzione complessiva della viabilità nel corso dei quest’anno. Asfalti ponti e guard rail. Proseguirà inoltre il procedimento di ripresa e chiusura delle fessurazioni lungo le carreggiate per effetto del cedimento di alcuni fondi stradali.

Visto che le risorse a disposizione del bilancio provinciale sono insufficienti per procedere a lavori di risanamento in profondità, saranno sigillate le crepe lungo una decina di chilometri di carreggiate con un costo di 54mila euro. Frane. Saranno 124mila gli euro spesi per la ripresa frane lungo le Strada Provinciale 2 Via Copparo (intervento già in corso), 16 Copparo-Codigoro (località Brazzolo).

Saranno posati anche nuovi asfalti sulle strade provinciali (Sp) giudicate più urgenti in base ai criteri approvati il 19 luglio dello scorso anno dal Consiglio provinciale. Già nel recente passato per chiedere una sistemazione del ponte si erano mossi diversi consiglieri comunali copparesi, tra questi Anna Celati, che aveva iniziato una raccolta firme da inviare alla Provincia per sollecitare un intervento di sistemazione del ponte Marighella e in seguito venne risposto che il manufatto rientrava in una serie di segnalazioni sullo stato di particolare precarietà, che i tecnici della Provincia avevano già formalizzato al Tavolo tecnico istituito dal prefetto nel 2016.

Il problema, rispose l’amministrazione provinciale è che i tagli del governo ai bilanci delle Province pongono seri ostacoli alla normale organizzazione delle funzioni dell’ente e la conseguenza principale in questo caso è che non è materialmente possibile dare indicazioni sui programmi d’intervento sui ponti.

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