Numeri da record per l’Abbazia
Sono state oltre tremila le presenze nel fine settimana di Pasqua
POMPOSA. Numeri da record per l’Abbazia di Pomposa e il sindaco Alice Zanardi non nasconde viva soddisfazione.
«Quello pasquale è stato il primo vero weekend per l’Abbazia di Pomposa ed il suo bel parco - dice il primo cittadino - Nel fine settimana di Pasqua infatti il campanile è stato visitato da oltre 800 persone, il museo e la chiesa hanno staccato 1.950 biglietti e l’ufficio informazioni turistiche è stato raggiunto da 685 persone. Abbiamo toccato il record assoluto di presenze (oltre 3.000)».
I ristoranti, i bar e gli alberghi della zona erano al completo, a dimostrazione di quanto il complesso sia conosciuto e quanto richiamo abbia.
«La promozione del territorio sta dando i suoi frutti - va avanti la Zanardi - l’apertura praticamente raddoppiata dello Iat e il nuovo portale Delta welcome sono un importante investimento che porterà nel 2018 ad un record assoluto di presenze nei Comuni di Codigoro, Mesola e Goro». E a quanto pare «c’è la volontà da parte di questa amministrazione di porre nuova attenzione verso Pomposa, sia da un punto di vista monumentale che dei servizi annessi: 27mila euro sono stati stanziati per la cura del verde, 56mila euro per l’apertura dello Iat, 10mila euro per le pulizie dei bagni, 500mila euro per la ristrutturazione delle ex scuole e 150mila euro per la viabilità e la riqualificazione urbana di Pomposa».
Insomma investimenti importanti e quello di Pomposa potrebbe diventare realmente un punto nevralgico per il turismo. Al momento il neo restano i chioschi, la maggior parte dei quali chiusi e distrutti, dando una immagina certo non bella. Sono in tanti a chiedere che gli stessi vengano nuovamente portati dalla parte del cimitero, vicino alla Romea così da avere maggiore visibilità e passaggi.
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