La Nuova Ferrara

Ferrara

Vigarano, i migranti curano il verde

Vigarano, i migranti curano il verde

Richiedenti asilo e volontari uniti per garantire un maggior numero di sfalci

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Dopo la felice esperienza dello scorso anno il gruppo del Green Team ha iniziato la campagna estiva per lo sfalcio dell'erba.

Sono tutti volontari, circa una ventina, e il gruppo è formato in gran parte da richiedenti asilo, presenti in paese, che operano sempre accompagnati da Tutor locali. Tutti sono inquadrati come soci Auser La Camarazza di Vigarano Pieve, per avere le coperture assicurative, e operano in sicurezza in quanto, a cura del comune, sono stati dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalle norme di legge per chi opera nello sfalcio dell'erba.

«Si tratta - spiega il sindaco di Vigarano Mainarda Barbara Paron - di un progetto innovativo basato sul volontariato, l'integrazione dei migranti e la partecipazione attiva nelle scelte ambientali comunali».

Fondamentale, quasi determinante, l'apporto dei volontari locali che svolgono il ruolo di tutor e sono coordinati da Paolo Dall'Olio, per Vigarano Mainarda, e Franco Bergamini per Vigarano Pieve. In queste prime uscite il Green Team è intervento per il taglio dell'erba nel parco Rodari, la zona verde vicino alla scuola materna statale e nel parco pubblico di Via Pasolini.

A scadenze periodiche si sposteranno nelle scuole e nelle altre zone verdi pubbliche del comune.

Vedere al lavoro i migranti, in qualità di volontari, desta molta curiosità nella gente ma anche apprezzamento per la loro disponibilità a contribuire per mantenere pulito e ordinato il paese, e a dare un esempio concreto della loro volontà a integrarsi ed essere parte attiva nella vita della comunità.

Il Comune ha appaltato lo sfalcio dell'erba a una ditta specializzat , lo stesso numero di sfalci degli anni passati, e il lavoro del gruppo del Green Team consente di garantire sfalci in più rispetto a quanto programmato, in base alla disponibilità del bilancio comunale, ed è reso possibile proprio perché è interamente basato sul volontariato sia dei migranti che dei locali.

Giuliano Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google