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Anziana raggirata in casa, ma è un colpo solo a metà

Anziana raggirata in casa, ma è un colpo solo a metà

Ferrara. Un truffatore si è fatto consegnare 1000 euro e oro con il trucco del parente nei guai. Aveva poi mandato la donna in banca, ma è stato smascherato da direttore e carabinieri

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FERRARA. Continuano le truffe ai danni di anziani nelle maniere più disparate, ma con un unico fine, quello di spillare soldi puntando sulla buonafede e l’effetto sorpresa colpendo le persone più deboli.

Un nuovo episodio, amaro come sempre, ma con un epilogo nuovo, si è svolto nel primo pomeriggio di lunedì 9 aprile.

Un’anziana di 89 anni ha ricevuto una telefonata nella quale una persona, dichiarava di essere il nipote e di essere in un grosso guaio e la invitava a consegnare tutto il denaro e i gioielli disponibili ad un sedicente inviato che sarebbe stato sotto casa a ricevere il tutto. Inoltre chiedeva notizie del conto bancario invitandola ad andare a prelevare altri soldi. E di non dire niente a nessuno. La signora in questione, convinta che si trattasse veramente del nipote ha eseguito le istruzioni consegnando, al sedicente inviato del nipote sotto casa il denaro, oltre 1000 euro, e anche alcuni gioielli. Poi con un taxi, come suggerito dal truffatore che, teneva bloccato il telefono onde evitare che la signora avvertisse altri, si è recata in banca, alla Bnl nella sede di coso Porta Reno, dove, per fortuna qualcuno la fermava da un gesto che avrebbe consentito al truffatore di intascare nuovo denaro in maniera molto più consistente.

Il funzionario insospettito dall’insolita richiesta di prelevare in contanti una cifra considerevole faceva intervenire il direttore della banca e successivamente i carabinieri del radiomobile, i quali hanno aiutato, assieme ai funzionari di banca, la signora in stato confusionale ad avvertire i parenti. Recatisi nella zona di residenza della vittima della truffa sono riusciti a fermare un individuo nei confronti del quale al momento stanno eseguendo accertamenti.

«Volevo ringraziare i militari dell’arma e il direttore della Bnl di coso Porta Reno - dichiara un parente “vero” della vittima - per la gentilezza, la disponibilità ed efficienza di mostrata in questa circostanza che ha permesso di salvare mia cognata da un’altra truffa di proporzioni maggiori».

Si tratta quindi di un altro caso di truffa con raggio ai danni di anziani: proprio per questo motivo è utile continuare a mettere in guardie tante persone dai rischi di essere raggirate dai truffatori senza scrupoli che fanno leva sui sentimenti delle persone, in questa caso la richiesta di aiuto di una persona cara che si trova in difficoltà. L’appello che fanno le forze dell’ordine è sempre quello di diffidare delle persone che chiedono dei soldi e dei gioielli per aiutare qualcuno e che si spacciano per altre persone con al scusa di controllare qualcosa con il fine di entrare in casa e rubare. Nel dubbio è bene chiamare le forze dell’ordine e i vicini fidati.


 

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